Lighthenge - Edison - Stefano Boeri
Milano Design Week

LightHenge, l’installazione di Edison firmata da Stefano Boeri Architetti

Di giorno è un'oasi in cui ricaricarsi dalla frenesia urbana, di notte è un satellite che proietta fasci luminosi verso il cielo. In occasione del Fuorisalone, Edison ha presentato LightHenge: un raggio italiano nel cielo dell'energia globale, un'installazione curata dallo studio Stefano Boeri Architetti con cui Edison ha voluto concretizzare la propria idea di energia.

«LightHenge è un’installazione di luce e suoni che rende scenografica e condivisa l’idea di energia urbana. Di notte, la piattaforma diventa un accogliente satellite, che proietta nel cielo i suoi raggi di luce», ha raccontato Stefano Boeri.

Allestita in piazza Gae Aulenti, in quell'Innovation Design District sempre più spesso teatro delle sperimentazioni nell'ambito della sostenibilità e della smart city, LightHenge vuole far riflettere sul concetto di energia e sulle sue implicazioni culturali e sociali. Un progetto che mira ad accendere – nel vero senso della parola – l'attenzione dei passanti nei confronti del significato più proprio di energia. Un'energia che in futuro sarà sempre più naturale grazie all'impegno nelle fonti rinnovabili di Edison, pronta ad avviare in Italia le prime sperimentazioni di “energy communities”, le comunità energeticamente autosufficienti.

L'installazione LightHenge racchiude in sé concretezza e immaterialità: dalla sua base, formata da una piattaforma circolare, emerge una foresta di coni blu cobalto in poliestere espanso in cui sedersi e rilassarsi per allontanare lo stress. A cullare i pensieri sono i suoni prodotti dal sistema audio installato all'interno della piattaforma, che immerge i visitatori in una dimensione di piacevole relax. Dal tramonto in poi, le estremità dei coni proiettano raggi luminosi verso il cielo: l'installazione assume così le sembianze di un organismo bioluminescente, come i funghi Mycena chlorophos delle isole Hachijo e Bonin. Una metafora dell'energia naturale e delle sue possibili interazioni con il contesto urbano.

Con LightHenge, Edison prosegue il proprio percorso di costruzione di un futuro di energia sostenibile attraverso la collaborazione con progettisti e architetti. Un percorso iniziato nel 1930 con la Casa Elettrica, sviluppata dal Gruppo 7 e da Piero Bottoni, e che non si è mai fermato in 130 anni di attività con progetti firmati da grandi nomi dell'architettura come Luigi Figini, Guido Frette, Adalberto Libera, Riccardo Morandi, Pier Luigi Nervi, Piero Portaluppi, Gino Pollini, Gio Ponti.

Lighthenge - Edison - Stefano Boeri
Lighthenge - Edison - Stefano Boeri
Lighthenge - Edison - Stefano Boeri
Lighthenge - Edison - Stefano Boeri
Stefano Boeri
Studio Stefano Boeri Architetti
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