Arclinea - The Professional Kitchen
Milano Design Week

Cucine: le tendenze da EuroCucina 2018

Spazi da condividere e da vivere in compagnia, che si inseriscono nella zona giorno diventandone parte integrante e centrale. Le cucine presentate a EuroCucina 2018 raccontano di una casa in piena trasformazione: la cucina abitabile lascia il posto a un ambiente unico in cui il living e l'angolo cottura si fondono.

A nascere sono luoghi multifunzinali in cui cucinare, rilassarsi, mangiare e godersi la compagnia degli ospiti. Luoghi attorno ai quali ruota la vita quotidiana con tutto il suo bagaglio di bisogni e desideri. E per inserirsi al meglio nel contesto circostante, la cucina diventa personalizzabile in ogni dettaglio: i modelli proposti a EuroCucina seguono questo principio diventando sartoriali, letteralmente "cuciti" addosso alle esigenze del cliente. Tutto è pensato per essere flessibile e modulare.

Grande protagonista è poi l'isola, che diventa il fulcro dello spazio: sempre più grande e razionalizzata, è in grado di accogliere gran parte delle funzioni della cucina. Via libera, poi, alle collaborazioni con i grandi chef, che portano nell'ambiente domestico l'innovazione e la tecnologia delle cucine professionali.

Ecco alcuni modelli presentati durante EuroCucina 2018.

ARAN Cucine – Oasi. Progettato da Stefano Boeri Architetti, il tavolo/cottura Oasi si compone di un unico blocco che, sotto i rami di un albero da frutta, accoglie tutte le funzioni della cucina: conservazione, preparazione, cottura, servizio, pasto, interazione, lavaggio, riciclo. Una vera e propria oasi in cui rilassarsi e cucinare sotto le fronde dell'albero.
Arclinea – The Professional Kitchen – design by Antonio Citterio. Per Arclinea, Antonio Citterio ha ripreso materiali, modi e usi delle attrezzature professionali per dare vita a un nuovo concetto di cucina. The Professional Kitchen si caratterizza per l’estetica dominata dall’acciaio inalterabile e resistente ad acqua e fuoco: i piani sono più profondi, razionalizzati e organizzati per la preparazione e la cottura.
SieMatic – Pure. Una cucina dal design puristico, che porta agli estremi l'estetica minimalista. Dotata di un'illuminazione a LED regolabile individualmente, si caratterizza per le ampie superfici in vetro tinto e per l’utilizzo raffinato della luce, integrata all'interno del mobile. È disponibile in due varianti progettuali molto diverse tra loro: una si contraddistingue per il contrasto tra le colonne a vetrina trasparenti e gli elementi impiallacciati chiusi, l'altra per la composizione di elementi racchiusi nella parete anteriore costituita da colonne a vetrina illuminate.
Bulthaup. A Milano, l'azienda tedesca ha presentato la sua isola b3 e b.architecture un concetto di spazio che adatta l'architettura degli interni alle esigenze individuali. La nuova isola b3 possiede una struttura modulare e può essere personalizzata grazie a una serie di accessori che facilitano l’ordine. La cucina Bulthaup è pensata per essere condivisa: tutto è concepito per agevolare la partecipazione durante il momento della preparazione dei piatti.
Modulnova – Blade. Modulnova ha festeggiato il suo 30esimo con Blade, un vero e proprio programma di cucine che si contraddistingue per un design ricercato e contemporaneo, personalizzabile in ogni dettagli attraverso un’infinita scelta di materiali e finiture. Una cucina che viene “cucita” addosso alle esigenze del cliente.
Poliform – Shape. A Eurocucina, Poliform ha portato Shape, la cucina tailor-made. Un nuovo modello - presentato in diverse versioni – che si contraddistingue per l'ampia scelta materica e cromatica e per la massima personalizzazione delle finiture. Caratteristica dominante di Shape è la cappa sospesa, che si allunga fino a a coprire tutta la lunghezza del banco sottostante. Nuove profondità che arrivano a 84 cm e armadi alti fino a 295 cm permettono di sfruttare al massimo lo spazio, lasciando intatta l’eleganza della composizione.
Scavolini - Mia by Carlo Cracco. La cucina professionale arriva in casa grazie a Mia di Carlo Cracco, che porta l'innovazione tecnologica delle cucine dei grandi chef nell'ambiente domestico. Tratto distintivo di Mia sono gli elettrodomestici high-tech come l’essiccatore per disidratare gli alimenti, il forno per la lievitazione, la cappa con aspirazione professionale e una macchina creata ad hoc per il sottovuoto. A sovrastare la scenografica isola, dotata di monoblocco con top in acciaio e zone cottura e lavaggio integrate, è una struttura sospesa che ospita cappa e scolapiatti. Le finiture in acciaio imprimono un'estetica urbana e moderna, per una cucina che risponde anche alle necessità più particolari.
Veneta Cucine – Lounge. Con Lounge, Veneta Cucine propone una nuova interpretazione del concetto di massima funzionalità attraverso una cucina ancora più accogliente e organizzata: i volumi sono più ampi grazie alla maggior capacità contenitiva di pensili e basi, mentre il nuovo sistema di colonne “Scrigno” permette di contenere elettrodomestici e di interpretare in modo nuovo la dispensa. All’interno delle colonne Scrigno può essere realizzata un’area attrezzata con due ripiani dotati di luci led, una torretta con prese elettriche, un piano estraibile in acciaio e una base da 120 cm con due cassetti e un cestone interno.
Dada – Ratio – design by Vincent Van Duysen. Per dada, il designer belga ha sviluppato un nuovo concetto di cucina componibile i cui i reticoli metallici disegnano l’architettura di basi, pensili, colonne, cappe e accessori. Si genera così un gioco di equilibri in cui si alternano volumi pieni, volumi vuoti e piani di diversi spessori. “La cucina si sviluppa sulla base di due layers: il layer strutturale, formato dai montanti, e il layer delle superfici. Il gioco di linee verticali e orizzontali da un’espressione molto grafica e architettonica al prodotto, caratterizzato dalla scansione dei montanti verticali e dalle ante e superfici arretrate”, ha commentato il designer.
Doimo Cucine – Aspen. Dal design lineare e pulito, è da sempre un modello di punta del marchio. Al Salone del Mobile, Aspen è stato presentato arricchito dal nuovo Fenix® NTA, materiale super opaco e anti-impronta, resistente ai graffi e alle abrasioni, antistatico, antimuffa, antibatterico e idrorepellente, realizzato con l'ausilio di nanotecnologie e resine di ultima generazione. A contraddistinguere Aspen è anche la struttura dell’anta, composta da un telaio in alluminio 100% riciclabile al quale è applicato il pannello della finitura scelta.
MinottiCucine – design by Claudio Silvestrin. Tra arte e tecnologia: più che una cucina, quella pensata da Claudio Silvestrin per MinottiCucine sembrerebbe un'imponente scultura contemporanea. Realizzata in bronzo fuso, si contraddistingue per le linee monolitiche che richiamano il rapporto tra l'uomo e la forza della natura. Il design si coniuga con l’abilità dei tecnici di superare i limiti di un materiale pesantissimo adattandolo alle necessità della cucina.
Team7 – Filigno. A EuroCucina 2018, l'azienda austriaca ha presentato Filigno, la nuova cucina in legno naturale e ceramica che si caratterizza per il rivestimento in sottili pannelli di legno naturale dello spessore di 12 mm e per le estetiche pulite e lineari. L’anteprima italiana di Filigno è stata accompagnata dalla presentazione della sedia mylon, che racchiude la competenza artigianale e tecnologica di Team7.
L'Ottocento. Chronos. EuroCucina è stata l'occasione per presentare una nuova versione della cucina Chronos: la bombatura delle ante, che è l'elemento caratterizzante del modello, diventa il leitmotiv di un progetto d’arredo completo, che si estende al living fino a comprenderne pareti e porte di passaggio. A fare da trait d’union degli spazi è la boiserie in legno massello laccato nella nuance grigio celadon.
Sanwa – Ceragino. A EuroCucina2018, l'azienda giapponese ha riproposto la sua cucina iper minimalista Ceragino, questa volta declinata in una nuova finitura dall’effetto cort-en ottenuto attraverso un particolare trattamento che conferisce alla superficie un aspetto che ricorda il metallo ossidato. A rimanere invariato invece è il taglio dei bordi delle piastrelle a 45°, realizzato con una particolare tecnica tipica dell’artigianalità giapponese.
Miton - Amari. Progettata da Cubo Design, è caratterizzata da un telaio sottile in legno massello che ricopre l’anta su tutto il perimetro. Il banco di lavoro richiama il vecchio tavolo da massaia re-interpretato in chiave contemporanea con materiali tecnici quali il quarzo e l’alluminio, che viene declinato anche con funzione piano snack estraibile con guide push-pull.
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