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Il design che non c'è

Alla Triennale di Milano, una panoramica di progetti di studenti e designer pensati per migliorare la qualità della vita in città

La Farnsworth House di Mies van der Rohe sul grande schermo

Jeff Bridges e Maggie Gyllenhaal sul set per riperceorrere le tappe della celebre casa firmata dal progettista tedesco. Ma anche il rapporto con la sua committente, Edith Farnsworth
I finalisti del Loewe Craft Prize

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Sono 26 le proposte selezionate dalla giuria di esperti del concorso per promuovere l’artigianato moderno promosso dalla maison di moda spagnola 
Il design nordico in mostra alla corte dei Medici

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Per celebrare il centenario dell'indipendenza della Finlandia, Firenze ospita una mostra interamente dedicata al poliedrico designer Markku Piri
Il ritorno del Nokia 3310?

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L’indistruttibile cellulare degli anni 2000 potrebbe tornare in produzione. Il lancio ufficiale dovrebbe avvenire a Madrid in occasione del Mobile World Congress

Devon&Devon sbarca in Florida

Dopo Chicago e Nashville, il marchio fiorentino per l'arredo bagno inaugura un nuovo punto vendita a Naples

Atmosfere scandinave a New York

Carl Hansen & Son ha inaugurato un nuovo showroom nel Flatiron District, nel cuore di Manhattan

A Parigi un’oasi di benessere firmata Aesop

Il designer francese Pierre Paulin ha trasformato gli uffici di Rue Saint-Honoré in un temporary dove rilassarsi e lasciarsi coccolare
Le ceramiche di Gio Ponti in mostra a Milano

Le ceramiche di Gio Ponti in mostra a Milano

Abbracciano tutti i toni del blu le ceramiche disegnate nel 1962 da Gio Ponti per l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, storica architettura incastonata nella roccia che affaccia sul Golfo di Napoli. Le splendide maioliche sono realizzate dal maestro milanese mediante una serie di combinazioni matematiche e geometriche, e rivestono tutte e cento le camere, così come la hall, la reception, il bar e il ristorante.

«Date a uno un quadrato di venti per e, benché nei secoli tutti si siano sbizzarriti con infiniti disegni, c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un  vostro disegno, non ci sarà mai l’ultimo disegno», scriveva Ponti a proposito del progetto di Sorrento.

In scena alla Triennale di Milano, dal 10 febbraio al 5 marzo, la mostra Gio Ponti: L’Infinito Blu curata da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti, con la collaborazione di Salvatore Licitra, presenta i disegni originali di Gio Ponti, unitamente agli appunti di lavorazione, le fotografie del laboratorio dell’azienda dove l’architetto ha lavorato a fianco degli artigiani e operai, insieme alle ceramiche originali dell’epoca. E inoltre mette in scena la riproduzione di 27 maioliche, insieme a 5 decori inediti, oggi realizzati dai maestri decoratori della Ceramica Francesco De Maio, che nel 1990 ha rilevato la ex Ceramica D’Agostino, oggi Antiche Fornaci D’Agostino.

A complemento della mostra, un catalogo che annovera interventi di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Patrizia Famiglietti, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fulvio Irace, Fabrizio Mautone e, in particolare un dialogo con l’amico Gillo Dorfles, con cui Gio Ponti seguì la direzione della rivista Domus.