L’opera dell'artista turco Attila Csörgő
L’artista turco Attila Csörgő
Un ritratto dell’artista americano McArthur Binion - Credits: Paulson Fontaine Press
Un primo piano del danese Olafur-Eliasson - Credits: Ph. Alex de Brabant
L’artista della ceramica Salvatore Arancio - Credits: Museo Carlo Zauli
Un frame del video realizzato da Sebastián Díaz Morales per Pratiche d’Artista, 57a Biennale d’Arte di Venezia
News

Pratiche d’Artista. La Biennale dell’Arte sul web

Milano Design Film Festival

La 57a Biennale d’Arte “Viva Arte Viva” è anche su YouTube. Il progetto Pratiche d'Artista, pensato specificatamente per il web, è una serie di brevi video realizzati dagli artisti invitati alla mostra, volti a far scoprire a un pubblico più ampio il loro universo culturale e modo di lavorare. L’iniziativa ha sfruttato l’irrinunciabile capacità virale della rete e funzionato da teaser in vista dell’inaugurazione (“Viva Arte Viva” è aperta fino al 26 novembre 2017).

Pratiche d’Artista è un giro del mondo tra città e costumi diversi. I trenta artisti che hanno aderito al progetto hanno realizzato video molto personali. Più che trovare dei fil rouge tra i lavori, è interessante notare come l’artista abbia scelto di rappresentarsi e con quali tecniche di ripresa: dalla camera fissa (Abdullah Al Saadi) al documentario più tradizionale con il racconto in prima persona fuori campo (Salvatore Arancio); dalla ripresa del team di cineoperatori nel momento di realizzazione di un’opera video (Nevin Aladag,) a uno shooting “rubato” dell’ambiente di lavoro (McArthur Binion); dalla parodia del personaggio (Charles Atlas) al racconto dettagliato di un progetto con materiale d’archivio (Marcos Ávila Forero); dalla dimensione onirica tra realtà, progetto e fiction (Sebastián Díaz Morales) alla performance (Olafur Eliasson).

I video sono frammenti di vita e di ricerca, incastonati nell’interpretazione dell’artista. Emerge il messaggio generale che la curatrice della 57a Biennale d’Arte vuole conferire: il valore e il ruolo dell’artista nella società contemporanea. Così spiega Christine Macel: «L’arte di oggi, di fronte ai conflitti e ai sussulti del mondo, testimonia la parte più preziosa dell’umanità, in un momento in cui l'umanesimo è messo in pericolo. Essa è il luogo per eccellenza della riflessione, dell’espressione individuale e della libertà, così come degli interrogativi fondamentali. La voce e la responsabilità dell’artista appaiono dunque cruciali per disegnare il mondo di domani. Un mondo dai contorni incerti, di cui gli artisti meglio degli altri intuiscono la direzione».

E in quest’incursione nella pratica d’artista, di cui i trenta video portano testimonianza, si esprime anche un’altra chiave di lettura proposta dalla Biennale: il rapporto tra otium e negotium. Come l’otium ha rappresentato nella cultura dell’antica Roma il momento privilegiato di inoperosità, di lavoro dello spirito in cui può nascere l’opera d’arte; così oggi, senza mettere in discussione il valore del lavoro, si rende necessaria una riqualificazione dell’inattività o dell’azione non produttiva come momento per il vagabondaggio mentale e il ritorno a sé stessi. Riconsiderando il valore del tempo libero.

News
The Breakfast Pavilion
Products
Arredi outdoor: le novità per il 2017
You may also like
Duddell’s, un nuovo ristorante da scoprire a Londra

Duddell’s, un nuovo ristorante da scoprire a Londra

Nasce sulle ceneri della storica Grade II-listed St Thomas Church, a due passi dal London Bridge, tra buona cucina e opere d’arte contemporanea
Francesco Igory Deiana: cronache dell

Francesco Igory Deiana: cronache dell'altro mondo

Un artista Italiano amante dell’architettura brutalista e del surf ha trovato casa a Los Angeles, dove vive e lavora in più di mille metri quadrati. Sperimentali
Sette progetti Alessi premiati con il Good Design Award 2017


Sette progetti Alessi premiati con il Good Design Award 2017


Dalla collezione Alessi Circus dell’olandese Marcel Wanders fino ad arrivare alla grattugia Forma dell’iraniana Zaha Hadid
Il caos secondo il duo creativo Mathery
 Studio

Il caos secondo il duo creativo Mathery
 Studio

A Milano, terzo ed ultimo appuntamento espositivo dedicato al tema della dimensione contemporanea. Mercoledì 31 gennaio presso The Box
Da vecchio garage a ristorante, a Tel Aviv

Da vecchio garage a ristorante, a Tel Aviv

Ecco Mansura Restaurant, un progetto del duo creativo al femminile This is IT in equilibrio tra antico contemporaneo
Le 999 domande di Stefano Mirti

Le 999 domande di Stefano Mirti

Intervista al curatore della mostra "999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo" in scena alla Triennale di Milano