Credits: Charles e Ray Eames selezionano le slides I An Eames Celebration Exhibition at Vitra Design Museum © Eames Office LLC
Credits: Veduta della casa degli Eames a Los Angeles I An Eames Celebration Exhibition at Vitra Design Museum © Eames Office LLC
Credits: Charles e Ray Eames, Toy Masks, prototipi, 1950 I An Eames Celebration Exhibition at Vitra Design Museum © 2017 Eames Office, LLC
Credits: Alex Matter cavalca il Plywood Elephant I An Eames Celebration Exhibition at Vitra Design Museum © Eames Office LLC
Credits: Veduta dell'installazione di Think, I.B.M Pavilion, New York World’s Fair, 1964–65 I An Eames Celebration Exhibition at Vitra Design Museum © Eames Office LLC
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Celebrando Charles e Ray Eames

Charles e Ray Eames stanno al mondo del design come la Coca-Cola sta al mondo delle bevande. Le loro creazioni sono oggetti così famigliari al paesaggio domestico che tutti sappiamo riconoscerle anche quando non le sappiamo nominare. 

Il Vitra Design Museum a Weil am Rehin rende omaggio alla formidabile coppia in autunno con An Eames celebration, quattro mostre parallele dedicate a diversi aspetti del loro prolifico ed eclettico lavoro che va dalla progettazione di sedie alla realizzazione di film, dall’installazione di mostre alla costruzione di materiale medico. È una cornucopia, da cui si evince che il design, per gli Eames, è essenzialmente uno stile di vita. Niente spiega meglio la loro filosofia dell’abitazione in cui vissero sulle colline sopra a Los Angeles. Tirata in piedi dall’oggi al domani (nel 1949) come una tenda da campeggio è un po’ casa da tè e un po’ omaggio a Piet Mondrian: divenne il teatro della vita sociale, il set delle sperimentazioni, il collettore di passioni multiformi, un mix intricato di pezzi da loro disegnati e di arte folk raccolta in giro per il mondo, colori vividi selezionati da Ray e stampe animalier.

La si troverà nella mostra principale, Charles & Ray Eames. The Power of Design, un riadattamento della restrospettiva andata in scena al Barbican di Londra nel 2015 che sarà installata al Vitra Campus. Ideas and Information. The Eames Films, nella stazione dei pompieri di Zaha Hadid, accoglierà invece le installazioni multimediali, le precoci sperimentazioni con la tecnologia e i film: ne relizzarono più di 100 e costituirono l’interesse principale dei coniugi a partire dagli anni ’60; per la prima volta qui vengono riconosciuti come parte essenziale e avanguardistica della loro opera. A raccontare il processo creativo attraverso modelli, studi e prototipi sarà Kazam! The Furniture Experiments of Charles and Ray Eames nello Schaudepot.

Tutte le mostre apriranno i battenti il 30 settembre 2017, precedute di un paio di settimane da Play Parade. An Eames Exhibition for Kids (dal 9 settembre) che è in realtà una sfilata lungo la galleria di giocattoli o oggetti giocosi: gli originali protetti all’interno di teche e una serie di repliche con cui il pubblico potrà interagire. Tra questi l’elefante in plywood, materiale costituito da fogli in legno incollati assieme, con cui gli Eames riuscirono a svilippare le forme organiche delle loro iconiche sedute, frutto del know-how acquisito mentre si occupavano di leg splits, sostegni in compensato per gli arti feriti dei soldati al fronte. L’elefante, disegnato congiuntamente a una famiglia di animali nel 1945, venne esposto l’anno successivo al Moma ma non andò mai in produzione. Solo in occasione del centesimo anniversario della nascita di Charles, nel 2007, venne editato in una serie limitata di 2.000 pezzi. Altrimenti si trivano in commercio le versioni in polipropilene, più adatte all’uso dei bambini. Ma rimane un oggetto perfetto per raccontare quello che forse è il motto più famoso dei pragmatici, mediaticamente infallibili e radiosi come il sole della California, coniugi Eames. «Prendi il piacere seriamente!»

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