L'installazione Light of the Abyss dello studio Chiaramonte Marin per Emu a IMM Cologne
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Nuovi (e buoni) inizi: gli eventi di design e architettura di gennaio

Si riparte. Dopo le feste natalizie si riaccende la macchina fieristica ed espositiva con una serie di appuntamenti dedicati non solo agli addetti ai lavori ma anche (e soprattutto) agli appassionati di design e architettura.

Tre le fiere che animeranno il mese di gennaio: IMM Cologne, il Salone Internazionale del Mobile di Colonia, Maison&Objet a Parigi e Formex, la fiera dedicata al design nordico di Stoccolma. Saranno loro a catalizzare un pubblico variegato di curiosi e professionisti grazie anche a mostre ed eventi collaterali.

In Italia invece, si esploreranno i nuovi concetti di abitazione contemporanea con il progetto 999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo in arrivo alla Triennale di Milano, una mostra collaborativa che ha coinvolto università, aziende, community, artisti e designer nella definizione della casa del futuro e che chiamerà a partecipare anche i visitatori. Sempre a Milano, da non perdere la retrospettiva dedicata all'architetto Vittorio Gregotti e al suo lavoro dagli anni Cinquanta a oggi presso il PAC -Padiglione d'Arte Contemporanea. Per chi si trovasse invece a Firenze per Pitti Uomo, è consigliatissima la nuova mostra del Museo della Moda e del Costume Tracce. Dialoghi ad arte.

Ecco i nostri consigli per iniziare l'anno con la carica (e le mostre) giuste.

Grand Théâtre de Provence Aix-en-Provence, 2007 - Credits: Ph. Jean-Claude Carbonne
Centro culturale di Belém, Lisbona, 1988-1993
XIII Triennale di Milano, 1964 - Scalone d’onore, complesso di otto condotti, di V. Gregotti, G. Stoppino, L. Meneghetti, P. Brivio - Credits: Triennale di Milano

Ha dato forma a case, università, teatri e centri sportivi. Durante i suoi sessant'anni di carriera, Vittorio Gregotti ha progettato, tra gli altri, l'università Bicocca di Milano, il quartiere Zen di Palermo e il Centro olimpico di Barcellona. Oggi, in occasione dei suoi novant'anni, il PAC di Milano celebra il suo lavoro con una mostra, Il territorio dell'architettura - dall'omonimo libro del 1976 -, che apre un nuovo percorso del museo dedicato all'opera dei grandi dell'architettura. In esposizione, i progetti realizzati dal suo studio, le fotografie, i disegni delle sue opere, tutti a testimoniarne l'attività prolifica e l'approccio visionario.

  • Dove: Milano, Pac Padiglione d'Arte Contemporanea, fino al 11 febbraio 2018

Torino. Episodio 2: ESPLORAZIONE

Pensiero Radiale è il titolo della rubrica pubblicata – sin dal suo primo numero – su Icon Design.
Il format editoriale di Pensiero Radiale, ideato e firmato da Marco Rainò, prevede l’esplorazione di un tema specifico per ciascun numero della rivista, che viene definito attraverso una costellazione di cinque suggestioni di testo reciprocamente concatenate tra loro. La relazione tra i distinti blocchi narrativi assume diverse modalità, assumendo i connotati di un sintetico ma intenso viaggio emozionale nei territori dell’ideazione, della creatività e dell’invenzione, per poi rivelare, toccando diversi ambiti disciplinari, una collezione di storie del genio umano e della sua sensibilità. Per iQos Embassy Torino, Marco Rainò propone una speciale versione “dal vivo” di Pensiero Radiale. Dopo il primo appuntamento del 6 dicembre scorso, il mini ciclo prosegue con il secondo episodio del 18 gennaio e si conclude con il terzo, programmato per il 21 febbraio 2018.
  • Dove: iQos Embassy Torino, via Porta Palatina 23 B, Torino

Gent. Hello, Robot. Design Between Human and Machine

Vincent Fournier, Reem B #5 [Pal], Barcelona, Spain, from: The Man Machine, 2010 - Credits: © Vincent Fournier
Christoph Niemann, Robot Morph, 2016 - Credits: © Christoph Niemann
Joris Laarman for MX3D, Bridge Project, 2015. 3D-printed pedestrian bridge - Credits: © Joris Laarman Lab

I robot finiranno davvero per sostituirci e rubarci il lavoro? Si interroga sul futuro della generazione umana e delle professioni la mostra Hello, Robot. Design between Human and Machine ospitata dal Design Museum di Gent. A provare a rispondere alla domanda iniziale (e a cercare possibili soluzioni) è una schiera sempre più folta di designer e artisti, che attraverso opere ai confini tra design e ingegneristica riflettono sull'ambivalenza e i rischi dell'intelligenza artificiale. La mostra ripercorre la storia dei dispositivi robotici sollevando interrogativi sull'approccio e le responsabilità del design nei confronti dell'avanzata della robotica. Un'esposizione per riflettere sul futuro che ci aspetta.

  • Dove: Gent, Design Museum, fino al 15 aprile 2018

Firenze. Tracce. Dialoghi ad arte

Paco Rabanne Completo: giacca, gonna Autunno Inverno 1991-1992 Pelle di struzzo Dono Cecilia Matteucci Lavarini - Credits: Courtesy Museo della Moda
Gianfranco Ferré per Dior Couture Abito da sera Collezione “Au vent léger d’un été” Primavera-Estate 1992 Organza di seta e raso Dono Cecilia Matteucci Lavarini - Credits: Courtesy of Museo della Moda
Chiara Boni - Camicia Kway Collezione You Tarzan/Me Jane 1974 - Credits: Courtesy of Chiara Boni

Una nuova mostra anima il Museo della Moda e del Costume di Firenze: Tracce. Dialoghi ad arte è un racconto delle commistioni tra moda e arte, è un ritratto di quegli artisti-couturiers che con le proprie creazioni mischiavano e mischiano tutt'ora riferimenti artistici ed estro creativo. Curata da Caterina Chiarelli, Simonella Condemi e Tommaso Lagattolla con il coinvolgimento della Galleria di arte moderna di Palazzo Pitti, l'esposizione presenta 107 opere tra abiti, accessori, dipinti e sculture, tutte a testimoniare l'evoluzione degli intrecci tra arte e costume. Gli abiti di Paco Rabanne, Jeanne Lanvin, Pierre Balmain, Mila Schön e Gianfranco Ferré interloquiscono così con i dipinti di Alberto Magnelli, Alvaro Monnini e le sculture di Alimondo Ciampi, creando dialoghi densi di lirismo. In occasione della mostra è stato presentato anche il nuovo deposito degli abiti e del tessile della collezione del Museo della Moda e del Costume. Una tappa imperdibile se ci si trova a Firenze durante Pitti Uomo.

  • Dove: Firenze, Palazzo Pitti

Milano. 999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo

999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo
999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo
999. Una collezione di domande sull'abitare contemporaneo

Domande, domande e ancora domande. Alla Triennale di Milano, arriva una mostra collaborativa che si diverte a stimolare la riflessione sull'abitare contemporaneo. Ideata e curata da Stefano Mirti, architetto e direttore della scuola di design della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, l'esposizione giunge a conclusione di un'ampia indagine sul concetto moderno di abitazione, sempre più in equilibrio tra mondo fisico e digitale. Insieme a Mirti, sono stati ben cinquanta i co-curatori a dare forma alla mostra, insieme a una serie di community, aziende, scuole, università, artisti e attivisti provenienti dagli ambiti più disparati, tutti a proporre idee e progetti sulla casa del futuro. Ad essere coinvolti saranno anche (e soprattutto) i visitatori, chiamati a toccare, interagire, conversare, esprimere le proprie idee. Una mostra che trascende i limiti espositivi e che vuole rappresentare una casa aperta a tutti, un luogo in cui confrontarsi e partecipare al cambiamento.

  • Dove: Triennale di Milano, dal 12 gennaio al 2 aprile 2018

Colonia. IMM Cologne

L'installazione luminosa del brand polacco Gie El
Stand: DC Designercarpets, Pure, Halle 11.2
Stand: Petite Friture, Halle 3.2

Il gennaio fieristico si apre come sempre con IMM Cologne, il Salone Internazionale del Mobile di Colonia. Tantissimi gli espositori italiani - Poliform, Living Divani, Cappellini, Poltrona Frau, Novamobili e Nardini, tanto per citarne alcuni - e moltissime le novità che animeranno l'edizione di quest'anno, che mira a superare il record di presenze del 2017 con 150mila visitatori. Una fra tutte: il nuovo format Pure Architects, dedicato all'arredo bagno, alle soluzioni più innovative per gli interni e alla Smart Home. Sarà poi l'anno della luce, con i sistemi di illuminazione a fare da protagonisti nei padiglioni Pure Editions e Pure Architects. Come sempre, IMM Cologne sarà il punto di ritrovo per produttori, rivenditori, architetti, designer, buyers e decision-maker di tutto il mondo.

  • Dove: Colonia, dal 15 al 21 gennaio.

Parigi. Maison&Objet

Cecilie Manz - Room 8 - Everyday Life - Credits: Cecilie Manz
Rising Talents: Mondo - Antonio Facco - Oblure
Show Room - La Petite Frenchie - Le cannet Bea Cortell

Dopo Colonia c'è lei, Parigi. La fiera internazionale Maison&Objet continua a rappresentare uno dei punti di riferimento più importanti per i trend nell'arredamento degli interni con i suoi 3100 marchi in esposizione provenienti da 64 paesi del mondo. Concept di questa edizione sarà lo Show Room e il fenomeno della Show-Roomization, che vede il consumatore sempre più protagonista nei processi di sviluppo e creazione del prodotto. In casa, oggetti e arredi vengono sempre più spesso allestiti come opere d'arte per essere poi "esposti"sui social network, trasformando così l'abitazione nel proprio, personalissimo, showroom. Sarà questo il tema che animerà L'Espace d’Inspirations e il Caffè-Libreria della fiera. Come sempre poi, grande attenzione sarà rivolta al design emergente: quest'anno, i riflettori saranno puntati proprio sull'Italia grazie al premio Rising Talents Awards, che ogni anno presenta i nuovi talenti di una nazione diversa. A essere selezionati da una giuria di professionisti, composta da Andrea Branzi, Piero Lissoni, Luca Nichetto, Giulio Cappellini, Rosita Missoni e Rossana Orlandi, sono stati i sei giovani designer italiani (o residenti in Italia) Federica Biasi, Antonio Facco, Marco Lavit, Nicora Kensaku Oshiro, Federico Peri e Guglielmo Poletti. A ricevere invece il prestigioso premio del Designer of the Year è la designer danese Cecilie Manz.

  • Dove: Parigi, dal 19 al 23 gennaio 2018

Stoccolma. Formex

lvis - Produkt_Design Talents
Una illustrazione di Elsa Beskow
Moaré - Produkt Design Talents

Un vero e proprio paese delle meraviglie per gli amanti del design scandinavo: parallelamente a IMM Cologne e Maison&Objet si terrà a Stoccolma Formex, la fiera dedicata all'arredamento nordico che accoglierà 900 espositori oltre a installazioni, mostre e workshop. Tema di questa edizione sarà A world of Shapes, ispirato alla pittura di David Hockney. Gli oggetti e gli arredi vengono rappresentati come nature morte, come costellazioni di materiali, forme e colori che rispecchiano il nostro modo di essere. A rendere l'atmosfera della fiera decisamente fiabesca sarà l'installazione dedicata alla scrittrice svedese Elsa Beskow e al centesimo anniversario del suo celebre libro per bambini Aunt Green, Aunt Brown and Aunt Lavender. L'ingresso dello spazio fieristico sarà invece occupato dalla mostra collettiva LAYOUT, che svelerà il modus operandi dei designer Cilla Ramnek, Saša Antić e Tina Hellberg. Le giovani promesse del design scandinavo saranno invece presentate dal progetto Design Talents.

  • Dove: Stoccolma, dal 17 al 20 gennaio 2018

Bruxelles. Soviet Design - Red Weath (1950 - 1980)

Electronica- vl100 - tvset, 1969 - Credits: Courtesy of Moscow design museum
tula swing machine, 1955 - Credits: Courtesy of Moscow design museum
volga electric gramophone, 1957 - Credits: Courtesy of Moscow design museum

Dedicato ai nostalgici: al museo ADAM di Bruxelles va in scena il design sovietico progettato in Russia tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Realizzata in collaborazione del Moscow Design Museum, la mostra Soviet Design – Red Wealth (1950-1980) ripercorre la storia del lifestyle sovietico e del "benessere rosso", come suggerisce il titolo, attraverso i suoi oggetti più iconici, i prototipi, i disegni tecnici e la grafica del tempo. Suddivisa in diverse sezioni, ognuna a rappresentare i diversi aspetti della vita sovietica, l'esposizione consente un'immersione totale nelle estetiche dei tempi, un tuffo nella storia che fa il punto sulla creatività russa durante l'Unione Sovietica.

  • Dove: ADAM Brussels Design Museum, dal 24 gennaio al 21 aprile 2018

Parigi. Renzo Piano & Richard Rogers

Renzo Piano e Richard Rogers - Credits: Archives Centre Pompidou
Costruzione del Centre Pompidou - Credits: Centre Pompidou, Jean-Claude Planchet, Georges Meguerditchian, Eustache Kossakowski
Costruzione del Centre Pompidou - Credits: Centre Pompidou, Jean-Claude Planchet, Georges Meguerditchian, Eustache Kossakowski

Il Centre Pompidou compie quarant'anni: inaugurato il 30 gennaio 1977, è diventato un'istituzione museale di riferimento per Parigi e non solo. A progettarlo, Renzo Piano e Richard Rogers. Furono loro a concepire la sua architettura visionaria, il suo spiazzo che si apriva verso la città, i suoi lampi di colore. Oggi, il Centre Pompidou celebra i suoi creatori con una mostra – Renzo Piano & Richard Rogers – che ripercorre le tappe della costruzione del museo, l'idea originaria e lo sviluppo del progetto, senza dimenticare il lavoro di team dei due architetti e il loro pensiero affiatato. Un pezzo di storia della città ma soprattutto di Europa.

  • Dove: Parigi, Centre Pompidou, fino al 12 febbraio 2018

Colonia. Der Stuhl des Architekten

wie wohnen, 1949
Neuendorff
Ruf Brüssel Pollich

Per chi si troverà a Colonia durante IMM Cologne, una mostra immancabile per scoprire l'opera di Egon Eiermann, uno dei geni dell'architettura e del design tedesco (fu lui a riprogettare la chiesa berlinese Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, trasformandola in un simbolo dello scempio della guerra). A essere celebrata nella mostra Der Stuhl des Architekten presso l'Ungers Archiv für Architekturwissenschaft di Colonia è però la sua opera da designer, con un focus particolare sulle sue celebri sedute, risultato degli esperimenti con stoffe e materiali.

  • Dove: Colonia, Ungers Archiv für Architekturwissenschaft, dal 15 gennaio al 9 febbraio 2018
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