Cioccolateria SAID a Roma dal 1923 - Credits: ph.Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Cioccolateria SAID a Roma dal 1923 - Credits: ph.Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Cioccolateria SAID a Roma dal 1923 - Credits: ph.Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Piatti Kelly - Credits: ph. Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Cioccolateria SAID a Roma dal 1923 - Credits: ph.Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Ciotole My Fusion, design Setsu&Shinobu ITO - Credits: ph. Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
Cioccolateria SAID a Roma dal 1923 - Credits: ph.Studiobuschi.com – Styling Emanuela Lucchetti
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Guzzini porta in tavola il design

ICON DESIGN PER Guzzini

In uno dei quartieri più autenticamente popolari di Roma, San Lorenzo, dove la storia ha lasciato più volte traccia di sé stratificando fatti, storie e personaggi, esiste da oltre novant’anni SAID, l’antica fabbrica del Cioccolato della Capitale.

Quella di SAID – acronimo di Società Anonima Industrie Dolciarie –  è la storia di luogo ed un simbolo di continuità dove, a partire dal 1923, si producono cioccolato e dolciumi di elevatissima qualità.  All’interno della cioccolateria - oggi anche shop e bistrot - si respira profumo di cioccolato e memoria, con i vecchi stampini di metallo alle pareti, i vecchi bidoni del latte riadattati a sgabelli ed i macchinari in disuso ad esibire ancora intatta la loro bellezza dal sapore industriale.

Quando Guzzini ha incontrato SAID, è nato il desiderio di interpretare, seguendo una traccia poetica e leggera, l’essenza di questo luogo utilizzando i codici formali del proprio design.

E così, le luci riflesse della sala e la superficie del metallo invecchiato del grande tavolo centrale sono diventate uno sfondo per esibire la ricchezza dell’effetto materico della Collezione Tiffany, di Pio e Tito Toso, e per suggerire, con la pacatezza dei colori neutri in abbinamento al delicato verde menta dei piatti Kelly, una mise en place semplice e raffinata.

Nel giardino d’inverno, invece, le cromie sgargianti delle ciotole My Fusion, design Setsu&Shinobu Ito, hanno trovato un felice accordo con il verde della piccola serra, restituendo una tavola dal vago sapore esotico ed all’insegna della libertà e di una sobria eccentricità.

Velluto nero, linee barocche e gioco di contrasti in bianco e nero, fanno invece da sfondo alle protagoniste delle ultime novità del catalogo Guzzini: Le Murrine, design Pio e Tito Toso, punto di arrivo di una lunga ricerca formale che ha portato ad esplorare le perfomance tecnologiche delle materie plastiche.

È così che, in un singolare dialogo tra linguaggio novecentesco, cibo e design, nasce un omaggio ad una storia autentica e ad un luogo incantato dove ancora oggi si guarda al futuro senza dimenticare il passato.

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