L'architettura della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
L'architettura della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
L'architettura della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Gli spazi internid ella Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Un dettaglio dell'esposizione - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Gli spazi interni della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Gli spazi interni della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Gli spazi interni della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
La sala conferenze - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
L'architettura della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
L'architettura della Cité du Vin - Credits: ©Anaka/La Cité du Vin/ XTU Architects
Places

Il mondo del vino in un museo: La Cité du Vin

É nata a inizio giugno la Cité du Vin, il più grande museo al mondo dedicato al vino. Un progetto ambizioso, che mira a diventare un punto di riferimento internazionale nell'ambito enologico e che vuole trasformare Bordeaux nella capitale dell'eno-turismo, attraendo migliaia di turisti e specialisti del settore. Una sorta di “Guggenheim del vino”, che offre un'esperienza immersiva nella cultura vinicola, non solo francese.

Per realizzare il progetto, lo studio di architettura parigino XTU Architects si è ispirato al movimento del vino nel bicchiere e alle sue onde: il risultato è un edificio dalle linee morbide e sinuose, di oltre 13.000 mq, che ricorda la forma di un decanter.

La facciata esterna è composta da pannelli di vetro alternati a elementi di alluminio, che dialogano con l'ambiente circostante e con il fiume Garonna, riflettendo la luce del sole e specchiando i cambiamenti del cielo. Inoltre, l'edificio è eco-sostenibile, alimentandosi per il 70% con energia rinnovabile prodotta localmente. La struttura è stata progettata per potenziare la naturale ventilazione dell'aria, riducendo così l'utilizzo dei condizionatori.

Protagonisti della Cité du Vin sono i vini provenienti da tutto il mondo, compresa l'Italia: la struttura ospita una mostra permanente dedicata alla cultura del vino (progettata in collaborazione con l'agenzia inglese Casson Mann), oltre a diversi spazi per esposizioni temporanee, un auditorium, un ristorante, un'enoteca con bistrot e uno snack bar.

Il ristorante, situato al 7° piano, offre un'ampia vista sulla città e sul fiume Garonna. Per la scelta del vino non c'è che l'imbarazzo della scelta: la carta offre circa 500 referenze. Lo chef Nicolas Lascombes si occupa poi di elaborare ricette con prodotti regionali, accostandole a vini provenienti da 50 paesi del mondo (25 solo della regione di Bordeaux).

Al ristorante come negli altri spazi, l'interazione e la partecipazione attiva dei visitatori è fondamentale. Per questo la Cité du Vin ospita degustazioni, corsi di cucina, percorsi 3D, concerti, workshop e seminari.

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