MUJI Hotel, Shenzen
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Il primo MUJI Hotel, a Shenzen

Shenzen è una di quelle metropoli di cui ultimamente si è sentito tanto parlare. Recentemente ha visto l’apertura di Design Society, un nuovo hub culturale sotto la guida di Ole Bouman e, oltre a ospitare diverse tra le più importanti aziende del mondo hi-tech, è sede di alcuni dei principali stabilimenti dove si producono i bitcoin.

Con i suoi 14 milioni di abitanti, la megacittà cinese vedrà il debutto di MUJI nel settore dell’hospitality con il primo MUJI Hotel, la cui apertura è in programma per il prossimo 18 gennaio. Sarà ubicato nel complesso del UpperHills di Shum Yip e seguirà la filosofia che ha reso celebre il marchio giapponese di abbigliamento, arredi e accessori per la casa: “prodotti di qualità senza marchio”.

Il progetto, sviluppato da Ryohin Keikaku, ruota intorno al concetto di benessere: camminare il più possibile, mangiare e dormire bene, tenersi in forma. «L’obiettivo è offrire uno spazio per l’anima e il corpo quando si è lontani da casa, mettendo in comunicazione i viaggiatori con la comunità locale», fa sapere MUJI.

La struttura è equipaggiata con 79 stanze disposte al quarto, quinto e sesto piano che riprendono lo stile delle case tradizionali cinesi, mentre al secondo e terzo piano l’edificio ospita uno store monomarca, per un’immersione totale nel mondo MUJI. Completano l’offerta un ristorante con cucina a base di piatti tipici locali, una palestra e una libreria aperta al pubblico 24 ore su 24.

MUJI Hotel a Shenzen è la prima di una serie di aperture previste per i prossimi mesi: seguiranno Pechino il 20 marzo 2018 e Tokyo nella primavera 2019.

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