Il terminal accoglie traghetti e navi da crociera regionali e internazionali - Credits: Helene Binet
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Salerno, il Terminal Marittimo firmato Zaha Hadid

Il team Zaha Hadid Architects termina il primo progetto dopo la scomparsa della fondatrice, l’archistar Zaha Hadid.

È il nuovo Terminal Marittimo di Salerno, inaugurato il 25 aprile scorso e pronto ad accogliere traghetti e navi da crociera provenienti da tutto il mondo.

L’architettura, con le sue forme morbide e fluenti, crea un collegamento visivo e funzionale tra mare e terra. Le sue terrazze offrono una visione mozzafiato del Golfo di Salerno e della costiera amalfitana.

“Come un’ostrica, una conchiglia possente e asimmetrica, il terminal protegge i passeggeri dal sole intenso del Mediterraneo durante la stagione estiva” afferma il team.

Una banchina in leggera ascesa accoglie i passeggeri suggerendo l’itinerario da seguire per raggiungere le rampe d’imbarco delle navi. Gli interni separano arrivi regionali e internazionali in maniera efficace e impercettibile. Durante la notte la luce del terminal svolge l’attività guida di un faro, accogliendo i visitatori nella città.

Il nuovo Terminal Marittimo permetterà, inoltre, alla città di Salerno di incrementare gli arrivi via traghetto e nave di oltre 500.000 passeggeri ogni anno, creando più di 2.000 nuovi posti di lavoro.

Il progetto, risalente a un Concorso Internazionale di progettazione vinto nel 2000, è parte di un ampio ridisegno del water-front cittadino e - come dichiarato durante l’inaugurazione dal primo ministro Matteo Renzi - è un modo di ricordare il grande architetto Zaha Hadid.

Il nuovo Terminal Marittimo di Salerno - Credits: Helene Binet
Il Terminal è uno degli ultimi progetti di Zaha Hadid - Credits: Helene Binet
La sua forma ricorda un’ostrica, una conchiglia possente e asimmetrica - Credits: Helene Binet
L’architettura firmata Zaha Hadid ha forme morbide e fluenti - Credits: Helene Binet
Il terminal fa parte di un piano di ridisegno del water-front cittadino - Credits: Helene Binet
Le terrazze offrono una vista mozzafiato del Golfo di Salerno - Credits: Helene Binet
Gli interni dirigono i passeggeri in maniera efficace e impercettibile - Credits: Helene Binet
L’architettura porta il segno inconfondibile dell’architetto anglo-irachena - Credits: Helene Binet
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