Shared House - Credits: Claudio Avila
Places

Quando la casa diventa co-dividuale: la Shared House

Condividere, sì, ma non solo. Perché la co-divisione è un fenomeno che si inserisce in un momento storico di profonda trasformazione, determinato dal passaggio dall'in-dividualismo del XX secolo al co-dividualismo del XXI secolo, che avrà forti ripercussioni sul nostro modo di abitare la casa. Sono queste le basi teoriche su cui è stato costruito il progetto della Shared House, esempio di architettura co-dividuale nato da un'idea dello studio LAPS Architecture (Salvator-John A. Liotta e Fabienne Louyot) e FARM Cultural Park (Andrea Bartoli e Florinda Saieva).

Progettata da LAPS Architecture insieme al professore Marco Imperadori del Politecnico di Milano e ai suoi studenti (Fabio Angeloni, Claudio Avila, Andrea Sala, Marco Baccaro, Luca Del Favero e Andrea Tagliabue con l’ausilio di Matteo Brasca, Roberto Francieri e Federica Brunone), è concepita come spazio off della mostra 999. Una Collezione di Domande sull'Abitare Contemporaneo della Triennale ed è stata realizzata negli spazi di A14 HUB in Via Ventura 3 a Milano.

Il progetto si basa su una semplice constatazione: oggigiorno si condivide sempre più spesso la casa per ragioni economiche, ma la struttura degli appartamenti rimane ancorata a concetti abitativi del passato, che ruotano attorno alle esigenze dell'individuo e della famiglia. Ma la casa, oggi, è uno spazio che si apre al mondo e all"altro", un luogo in cui si lavora, si progetta e ci si incontra. Naturale che debba cambiare. E a cambiare, deve essere anche il modo di progettarla. La Shared House parte proprio da questo ragionamento, e vuole essere un esempio di abitazione contemporanea in linea con l'evoluzione sociale. Un luogo aperto - anzi spalancato - a tutti, in cui entrare per curiosare e lasciarsi sorprendere da incontri fortuiti con gli inquilini della casa, in cui partecipare alle attività organizzate all'interno degli spazi conoscendo persone nuove.

La Shared House è strutturata in due spazi privati per dormire (prenotabili attraverso AirBnb o What a Space), alcuni spazi semi-privati per lavorare in tranquillità, oltre ad ambienti aperti e pubblici dove stare insieme per svolgere qualsiasi tipo di attività di produzione e intrattenimento, come cucinare oppure lavorare in co-working. A partecipare alla progettazione dell'interior design sono state numerose aziende, che hanno appoggiato il concept di co-divisione del progetto. Le Officine Tamborrino hanno portato la cucina su ruote Q-CINA e il divano circolare LOGOS (rispettivamente disegnati da Momang e da Alessandro Guerriero), l’azienda MYOP è presente con la libreria X.ME (design by LAPS Architecture) e il tavolo in pietra lavica Filo di Fumo (progettato da Sonia Giambrone), entrambi configurabili dagli utenti tramite software dedicati, mentre il brand D3Wood ha fornito il tavolo CO-DIVIDUAL X2 in legno massiccio e gli sgabelli Cedro3, realizzati per offrire ampi spazi di lavoro. Ad arredare invece le camere private sono i letti di ADE, Art, Design & Engineering, mentre l'illuminazione è stata fornita dall’azienda Leucos, partner tecnico del progetto.

La Shared House sarà collegata agli eventi del Fuorisalone del Lambrate Design District e ospiterà incontri, laboratori e talk dedicati alle trasformazioni dell'abitare contemporaneo.

Shared House - Credits: Andrea Sala
Shared House - Credits: Fabio Angeloni
Shared House - Credits: Claudio Avila
Shared House - Credits: Fabio Angeloni
Shared House - Credits: Claudio Avila
Shared House - Credits: Claudio Avila
Shared House - Credits: Claudio Avila
Milano Design Week
Salone Satellite: la 21esima edizione
Milano Design Week
Il divano Superonda in edizione limitata

You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Icon Design Talks 2018: giorno 4

Icon Design Talks 2018: giorno 4

Dal racconto del quartier generale meneghino di Amazon al confronto a due voci tra il designer Giulio Iacchetti e il direttore Michele Lupi. Ecco il video racconto della quarta giornata degli Icon Design Talks
10 tavoli dal Salone del Mobile

10 tavoli dal Salone del Mobile

Sottili e affusolati, pronti a spiccare il volo, oppure solidi e robusti: ecco alcuni dei tavoli presentati durante la Design Week milanese
Icon Design Talks 2018: giorno 3

Icon Design Talks 2018: giorno 3

Storie di design, smart living e nuovi scenari per la mobilità urbana. Ecco come è andata la terza giornata della rassegna
Hablo Kettal

Hablo Kettal

I loro arredi outdoor sono diventati oggetti iconici. Grazie anche a collaborazioni con i guru del design mondiale. Ma l’obiettivo dell’azienda spagnola è la qualità dei prodotti, realizzati a mano, a suon di musica
L

L'albero della vita di Elena Salmistraro per Timberland

In piazza XXV aprile è stata allestita l'opera realizzata da Elena Samistraro per il marchio Timberland: una quercia che evoca la forza generatrice della natura e che si illumina quando viene abbracciata