Ugo Rondinone: Seven Magic Mountains, Las Vegas, Nevada, 2016 - Credits: Ph. Gianfranco Gorgoni. Courtesy of Art Production Fund and Nevada Museum of Art.
Ugo Rondinone: Seven Magic Mountains, Las Vegas, Nevada, 2016 - Credits: Ph. Gianfranco Gorgoni. Courtesy of Art Production Fund and Nevada Museum of Art.
Ugo Rondinone: Seven Magic Mountains, Las Vegas, Nevada, 2016 - Credits: Ph. Gianfranco Gorgoni. Courtesy of Art Production Fund and Nevada Museum of Art.
Ugo Rondinone: Seven Magic Mountains, Las Vegas, Nevada, 2016 - Credits: Ph. Gianfranco Gorgoni. Courtesy of Art Production Fund and Nevada Museum of Art.
Ugo Rondinone: Seven Magic Mountains, Las Vegas, Nevada, 2016 - Credits: Ph. Gianfranco Gorgoni. Courtesy of Art Production Fund and Nevada Museum of Art.
Places

Le sette montagne magiche di Ugo Rondinone

Sette torri magiche svettano tra le pianure del deserto del Nevada, a metà strada tra Los Angeles e Las Vegas.

È l'ultima opera dell'artista svizzero Ugo Rondinone, che non lontano dalla Interstate 15, l'autostrada che collega le due città, ha realizzato Seven Magic Mountains, un'installazione composta da sette forme totemiche dipinte di colori fluorescenti.

Un flash cromatico che abbaglia e magicamente seduce, imponendosi sul paesaggio circostante. Alte circa 10 metri, le sculture sono state create impilando giganteschi massi di roccia proveniente da Jericho, California.

Ogni masso ha un colore diverso, ma soprattutto una storia diversa da raccontare, legata all'arte e alla natura. Un progetto che vuole (far) riflettere sul rapporto tra l'ambiente incontaminato - quello del Jean Dry Lake, luogo che negli anni '60 ispirò Nine Nevada Depressions, le celebri incisioni sul terreno del land artist Michael Heizer - e il tocco dell'uomo, rappresentato dall'autostrada e dalle vicine città.

Da sempre interessato all'interazione tra arte, uomo e natura (da non dimenticare l'installazione Primitive, composta da 59 piccoli uccelli in bronzo disposti sul pavimento per stimolare una riflessione sull'ambiente che tutti i giorni calpestiamo), Ugo Rondinone commenta così l'opera: «Seven Magic Mountains parla di confini e incroci, di isolamento e raccoglimento, di equilibrate meraviglie e colori eccessivi, della differenza tra il deserto e le luci della città. Seven Magic Mountains suscita continuità e solidarietà tra l'artificiale e il naturale, tra l'umanità e la natura».

Organizzato dall'Art Production Fund e dal Nevada Museum of Art, il progetto nasce come diretta conseguenza dell'opera Human Nature realizzata dall'artista nel 2013 a New York. Nella centralissima Rockfeller Plaza furono installate nove, enormi figure in roccia: una metafora della necessità di riconnettere il mondo contemporaneo alle origini dell'uomo.

Inaugurata lo scorso aprile, Seven Magic Mountains sarà visibile per due anni.

News
I 10 eventi da non perdere a giugno
News
Interni milanesi, parte seconda
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Il fascino discreto di Collezione Maramotti

Il fascino discreto di Collezione Maramotti

A Reggio Emilia, all'interno dell'edificio in cui si costruì la storia di Max Mara, sorge la Collezione Maramotti. Un gioiello architettonico che racchiude oltre 200 opere d'arte contemporanea
Nike Flyprint, la scarpa da running stampata in 3D

Nike Flyprint, la scarpa da running stampata in 3D

Non solo ponti ed edifici, la tecnologia 3D si applica anche al mondo delle calzature, dove si raggiungono grandi margini di personalizzazione
La nuova stazione di Matera, firmata Stefano Boeri Architetti

La nuova stazione di Matera, firmata Stefano Boeri Architetti

Verrà ultimata entro maggio del prossimo anno e sarà uno dei motivi di prestigio per la città capitale europea della cultura 2019
Un nuovo inizio per Rubelli

Un nuovo inizio per Rubelli

La storica azienda di tessuti apre le porte del suo nuovo showroom veneziano su progetto degli architetti Leo Schubert e Verdiana Durand de la Penne
Luigi Ghirri. Il paesaggio dell

Luigi Ghirri. Il paesaggio dell'architettura

La Triennale di Milano omaggia il celebre fotografo emiliano mettendo in luce l'importanza della sua opera nell'ambito dell'architettura. Dal 25 maggio al 26 agosto