Credits: Rosenthal
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La tavola di Natale nel segno del design

Decorare la tavola di Natale richiede creatività e immaginazione. Più facile dirsi che a farsi. Ecco dunque pochi, ma indispensabili suggerimenti da seguire per apparecchiare nel modo giusto.

Parole chiave: design e tradizione, sobrietà e calore. Non deve mancare un tocco personale. Gli argenti vecchi e nuovi raccontano la storia di famiglia, incorniciando pregiati cristalli Baccarat e porcellane Rosenthal. 

Argomenti di rito sono i segnaposti - freschi e contemporanei quelli proposti da Alessi - e le decorazioni centrotavola. Agrifogli, giaginti e bacche di Ilex sono ever green per le feste natalizie. Ne basta uno stelo per dare calore alla tavola, sostenuto dal vaso Kaschkasch di Ligne Roset.

Per uscire dagli schemi basta poco. Un singolo elemento di design può cambiare look a tutta la tavola, come la rivisitazione della tradizionale zuppiera firmata Dovetusai per Skitch o il tagliere di legno e ceramica Mutina di Lara Caffi per KnIndustrie.

Non manca l'innovazione servita da Patricia UrquiolaKartell con servizi di piatti in materiale plastico, brillante e resistente, così come le trasparenze dei vassoi di Fratelli Guzzini. L'immancabile candelabro è firmato Carlo Trevisani per Atipico. 

Ecco dunque 10 atmosfere, consigli e ispirazioni per apparecchiare la tavola di Natale con nel segno del design.

 

A Natale il tagliere In-Taglio diventa protagonista. Il design di Lara Caffi per KnIndustrie porta in tavola un insolito accostamento tra il legno di noce canaletto grezzo e alcuni elementi in gres porcellanato, firmati da Patricia Urquiola per Mutina. Un centrotavola che sorprenderà tutti - Credits: KnIndustrie
Alle decorazioni floreali ci pensa il vaso Kashkash disegnato dallo studio Kashkash per Ligne Roset. In acciaio nichelato, tinto trasparente e con una finitura lucida, elgante e raffinato. Disponibile in tre nuance: nickel, copper, brass - Credits: Ligne Roset
Design contemporaneo per il candelabro in ceramica Esag di Carlo Trevisani per Atipico. Disponibile in bianco e in nero, a uno, due o tre braccia - Credits: Atipico
La tradizionale zuppiera viene rivisitata dallo studio Dovetusai che crea Nanny per Skitsch. Realizzata in vetro soffiato, leggera come una bolla di sapone. L’uso inedito del vetro trasparente per forme archetipiche produce un effetto di smaterializzazione - Credits: Skitsch
Estensione della collezione “Dressed” creata nel 2011 da Marcel Wanders per Alessi, “Dressed for X-mas” propone tutto il necessario per una raffinata mise en place. Un vassoio rotondo, tre alzate, una ciotola per dolci o antipasti corredata da forchettine, una pirofila ovale con coperchio, una mini-cocotte, due candelieri, un segnaposto, un portatovaglioli, un centrotavola e una serie di preziose decorazioni - Credits: Alessi
Di Pio&Tito Toso per Fratelli Guzzini il vassoio Tiffany. Disponibile nelle nuance trasparente, corallo, sabbia, azzurro e grigio porta in tavola luce e colore - Credits: Fratelli Guzzini
Per Rosenthal, la designer Regula Stüdli ha creato la collezione Maria Winter Rose, con rose bianche e amarillidi rossi, stelle di Natale, noci e vischi. Le decorazioni sono disposte lungo il bordo in maniera casuale, contribuendo a creare uno stile fresco e al tempo stesso tradizionale - Credits: Rosenthal
Di Villeroy&Boch la collezione di posate La Classica. Tocco natalizio per il manico di questa edizione, che porta sulla tavola delle feste un tocco di luce dorata
Risultato della continua ricerca e innovazione di Kartell, la linea Jellies di Patricia Urquiola porta in tavola nuovi effetti tattili ed estetici. La particolarità consiste nel look apparentemente gelatinoso della superficie in contrasto con la solidità del materiale plastico con cui è realizzata - Credits: Kartell
Inconfondibile l'eleganza dei calici e dei bicchieri della maison francese Baccarat, che tinge il Natale di blu. Dall’indaco al cobalto al blu Midnight, sono le nuance che colorano i preziosi cristalli - Credits: Baccarat
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