Richard, design di Antonio Citterio per B&B Italia - Credits: B&B Italia
Products

I divani più belli del 2016

Alessandro Mitola

Il 2016 ha regalato tante novità in fatto di divani.

Moderni, tradizionali, angolari, extra large, ma soprattutto ergonomici. Forme ricercate incontrano materiali preziosi, mentre funzionalità e design si rincorrono per rispondere alle diverse esigenze abitative, senza lasciare in disparte il fattore estetico.

C’è poi una grande attenzione per le tematiche della componibilità e della convivialità: le soluzioni sono flessibili e dinamiche, perché il divano è protagonista del soggiorno, il cuore pulsante della casa.

Tra le numerose proposte presentate, ecco un round-up dei divani più belli del 2016. Per oziare con stile.

 

Come suggerisce il nome, Sydney, è un divano contraddistinto da un’estetica di forte originalità tipica della città multiculturale di cui porta il nome. Il design è firmato Jean-Marie Massaud per Poliform e rappresenta il giusto equilibrio tra geometria pura e comfort - Credits: Poliform
Beam Sofa System di Patricia Urquiola per Cassina è un sistema di sedute composto da tre divani utilizzabili singolarmente e di elementi imbottiti componibili. Fulcro funzionale del progetto è il basamento a trave: geometrico, rigoroso e di grande forza estetica - Credits: Cassina
Avio è un sistema di imbottiti disegnato da Piero Lissoni per Knoll. Un complemento versatile dalle linee essenziali, contraddistinto da una struttura in metallo su cui poggia la seduta. - Credits: Knoll
Richard, design di Antonio Citterio per B&B Italia, è un sistema di sedute dalle forme contemporanee che richiama atmosfere classiche. È flessibile ed è sviluppato a partire da ben 76 elementi, in due profondità, che consentono di interpretare il living dando vita a molteplici configurazioni - Credits: B&B Italia
Soft Modular Sofa, disegnato da Jasper Morrison per Vitra, è un divano modulare dalle proporzioni bilanciate, scevro di ogni decorazione superflua. Un complemento di grande chiarezza espressiva, tipica del designer inglese - Credits: Vitra
Botero, design di Damian Williamson per Zanotta, è un divano componibile di forte personalità, caratterizzato da un struttura geometrica, sostenuta da piedini in lega di alluminio. Per la sua eleganza, si adatta ad ogni tipo di ambiente - Credits: Zanotta
Landscape, il nuovo divano modulare disegnato da Piero Lissoni per De Padova, dona carattere all’ambiente con estrema raffinatezza. Nella giusta proporzione delle misure riassume allo stesso tempo solidità e comodità della linea, compostezza e libertà dell’uso - Credits: De Padova
Thea è un divano componibile disegnato da Lina Obregòn & Carolina Galan per MDF Italia. Una seduta eclettica dotata di armonia formale. A completare la proposta sono sei accessori funzionali: cuscino poggiatesta, cuscino poggiareni, cuscino quadrato, trapunta, coperta, vassoio - Credits: MDF Italia
Kaiwa, dal giapponese 'conversare', è il nuovo divano disegnato dal milanese Matteo Nunziati per Lema. Si tratta di una seduta a due posti con schienale imbottito contraddistinta da una leggera base sospesa in metallo finitura color bronzo - Credits: Lema
Adagio di Flexform è un divano dinamico, destrutturato, tipico delle architetture del visionario architetto americano Daniel Libeskind. È il risultato della composizione di volumi definiti e forme geometriche irregolari - Credits: Flexform
Orla di Jasper Morrison per Cappellini reinterpreta un classico della tradizione, il divano a fagiolo. La seduta è contraddistinta da linee fluide, avvolgenti, di una pulizia formale estremamente contemporanea - Credits: Cappellini
Biss, il divano disegnato da Pinuccio Borgonuovo per Flou, è un’isola di relax e comfort. Merito della seduta costituita da un materasso alto 15 centimetri e da un basco di rivestimento leggermente imbottito - Credits: Flou
Il nuovo divano Creed Lounge di Minotti si afferma nel living con le sue forme curve. A fare da protagonista sono i dettagli artigianali che compongono la seduta: le parti superiori ed inferiori della gamba sono impreziosite da elementi in metallo verniciato color bronzo chiaro - Credits: Minotti
Palmer è un divano segnato da forme geometriche, opera del designer Toan Nguyen per Fendi Casa Contemporary. La struttura è richiama architetture vegetali e grazie alla sua modularità consente di sviluppare diverse composizioni - Credits: Fendi Casa
Il divano Dumas firmato da Piero Lissoni per Living Divani, grazie alle sue generose forme imbottite, sintetizza il binomio comfort-eleganza in un progetto di pregio estetico. La struttura schienale è realizzata in tamburato di abete, mentre braccioli e base in multistrati di pioppo con imbottitura in poliuretano espanso - Credits: Living Divani
Marc Sadler disegna per Désirée un divano dalle linee sinuose, marcate da una rifinitura con cuciture a vista in tono. Milos si distingue per la sua forma ovale e lo schienale movibile: un complemento informale da inserire al centro del soggiorno - Credits: Désirée
News
La grafica italiana in mostra a Milano
Places
House P, una casa vacanze nel cuore della Germania
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Milano Photo Week, la seconda edizione

Milano Photo Week, la seconda edizione

Ecco il programma della settimana meneghina dedicata alla fotografia, in programma dal 4 al 10 giugno
Il fascino discreto di Collezione Maramotti

Il fascino discreto di Collezione Maramotti

A Reggio Emilia, all'interno dell'edificio in cui si costruì la storia di Max Mara, sorge la Collezione Maramotti. Un gioiello architettonico che racchiude oltre 200 opere d'arte contemporanea
Nike Flyprint, la scarpa da running stampata in 3D

Nike Flyprint, la scarpa da running stampata in 3D

Non solo ponti ed edifici, la tecnologia 3D si applica anche al mondo delle calzature, dove si raggiungono grandi margini di personalizzazione
La nuova stazione di Matera, firmata Stefano Boeri Architetti

La nuova stazione di Matera, firmata Stefano Boeri Architetti

Verrà ultimata entro maggio del prossimo anno e sarà uno dei motivi di prestigio per la città capitale europea della cultura 2019
Un nuovo inizio per Rubelli

Un nuovo inizio per Rubelli

La storica azienda di tessuti apre le porte del suo nuovo showroom veneziano su progetto degli architetti Leo Schubert e Verdiana Durand de la Penne