Candela, design di Francisco Gomez Paz per Astep - Credits: Astep
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Le lampade da tavolo più belle del 2016

Dal soggiorno alla zona notte, passando per lo studio, le lampade da tavolo sono una soluzione versatile, l’ideale per illuminare qualunque spazio della casa.

Tra pezzi inediti e riedizioni di icone del design, il 2016 è stato un anno ricco di novità: si passa dalle linee essenziali a forme originali, unendo funzionalità ed estetica.

In quest’ottica le luci si trasformano sempre più in complementi d'arredo per decorare gli spazi domestici. Senza dimenticare le prestazioni, tra efficienza luminosa e consumi ridotti.

Dopo le lampade a sospensione, è il turno delle lampade da tavolo che ci sono piaciute quest’anno. Scoprite i modelli nella gallery fotografica.

Candela, design dell’argentino Francisco Gomez Paz per Astep, il nuovo marchio creato da Alessandro Sarfatti. Una lampada da tavolo che sprigiona luce grazie al serbatoio di bioetanolo racchiuso nel cuore del diffusore. La ricarica di un serbatoio concede sei ore di illuminazione - Credits: Astep
La nuova Elmetto nei colori rosa e celeste pastello. Un’icona firmata Martinelli Luce, disegnata nel 1976 da Elio Martinelli e ancora oggi immutata nella forma estetica, ma aggiornata con palette colore inedite - Credits: Martinelli Luce
Aella, la lampada da tavolo disegnata da Toso & Massari per Leucos nel 1968, oggi rieditata nella versione LED dimmerabile. Il diffusore in vetro soffiato cristallo prende in prestito le forme di un tornado e si materializza in un turbine - Credits: Leucos
Aledin, la nuova lampada da tavolo disegnata a quattro mani da Alberto e Francesco Meda per Kartell. Una lampada a led a bracci snodati in policarbonato, senza fili, in due varianti: la prima per uso office, mentre la seconda per uso decorativo - Credits: Kartell
Spyre, una lampada da tavolo dal design scultoreo firmato Ron Arad. È realizzata in edizione limitata da Ingo Maurer in soli 50 esemplari numerati - Credits: Ingo Maurer
La lampada da tavolo Pom Pom, disegnata da Matteo Cibic per la capsule collection Code firmata Calligaris. Una curiosità: il progetto nasce dallo studio botanico di alcune piante esotiche e in particolare della loro evoluzione in diverse situazioni ambientali - Credits: Calligaris
Buds è un classico firmato da Rodolfo Dordoni per Foscarini, che quest’anno si rinnova: il diffusore in vetro soffiato viene accostato un sostegno in prezioso materiale plastico pieno e trasparente, studiato con attenzione per ottenere massima purezza formale e valorizzare la preziosità del vetro - Credits: Foscarini
Taccia, l’iconica lampada da tavolo disegnata da Achille & Pier Giacomo Castiglioni nel 1962. Oggi aggiornata da Flos con una nuova e innovativa fonte a LED - Credits: Flos
Siptel, design di Giulio Iacchetti per FontanaArte, è una lampada che reinterpreta l’archetipo degli apparecchi di illuminazione a stelo tradizionali. Lo fa mediante un sistema magnetico che consente al corpo illuminante di scorrere per tutta la lunghezza dell’asta - Credits: FontanaArte
La lampada Costanza, design di Paolo Rizzatto per Luceplan, che quest’anno compie 30 anni. E per l’occasione viene presentata in edizione limitata numerata di 1000 pezzi, numerati ed autografati dal designer, con struttura in pregiata finitura bronzo spazzolato a mano - Credits: Luceplan
La riedizione della lampada da tavolo Talak, disegnata nel 2007 da Neil Poulton per Artemide. Aggiornata con tecnologia LED e dimensioni più ridotte - Credits: Artemide
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