1946_Cardboard Poster-Yes Girl by Haddon Sundblom
Poster del 1946 “Yes Girl” disegnato da Haddon Sundblom
Storytelling

100 anni di Coca Cola: quando il packaging diventa icona

Laura Barsottini

Cento anni e non sentirli. È passato esattamente un secolo dal 1915, anno in cui Earl R. Dean della Root Glass Company di Terre Haute, in Indiana, disegnò il prototipo della bottiglia in vetro che noi tutti conosciamo. La bevanda più amata al mondo, infatti, ha esordito come bibita venduta alla spina a cinque centesimi al bicchiere nel 1886 e solo un paio di decenni più tardi si è pensato all’imbottigliamento per una commercializzazione di massa.

Nata come sciroppo frizzante contro il mal di testa venduto in una farmacia di Atlanta, la Coca Cola si è trasformata in pochi decenni in un marchio noto in tutto il mondo grazie al suo inconfondibile gusto e alla sua forma esclusiva. La storia di Coca‑Cola conta molte bottiglie nei suoi cento anni di vita. La bottiglia brevettata nel 1915 aveva una forma leggermente più bombata rispetto a quella più affusolata che noi tutti conosciamo.

Le sue linee morbide e tondeggianti evocano la sensualità della silhouette femminile e non a caso fu ribattezzata Contour, forse ispirata proprio dalle curve dell'attrice sex symbol Mae West.

Considerata ormai un classico del design e definita da Raymond Loewy, noto designer industriale che progettò le prime bottiglie King Size e la famosa lattina in alluminio nel 1960, come "la bottiglia perfetta" dai tratti così distintivi da poter essere riconosciuta a occhi chiusi o addirittura frantumata a terra, la contour bottle Coca-Cola è stata celebrata in arte, musica, cinema e pubblicità.

Molto più che una semplice bottiglia: è un simbolo, un’icona evergreen di design che, negli anni, è stata musa ispiratrice per artisti e creativi di tutto il mondo. La forma così iconica della Coca-Cola è stata, infatti, uno degli stimoli visivi più forti del Novecento, fenomeno unico di migrazione di un segno dalla grafica commerciale alla sfera artistica lungo un intero secolo.

Da Salvator Dalì che fu il primo già nel 1913 ad inserirla nel suo famoso dipinto, Poetry in America, a Robert Rauscherberg che utilizzò le bottiglie di Coca-Cola per realizzare la scultura A Coca-Cola Plan del 1957 fino ad Andy Warhol che la consacrò come l’emblema universale della cultura di massa, la contour bottle non ha mai smesso di ispirare ed influenzare la cultura visiva globale. 

Poster del 1946 “Yes Girl” disegnato da Haddon Sundblom
Poster pubblicitario del 1948 per il mercato sudafricano
Una delle più classiche versioni della Contour bottle
La contour bottle del 1915, probabilmente ispirata alle curve di Mae West
La contour bottle versione alluminio
La Hutchinson bottle utilizzata dalla metà degli anni 1890 fino ai primi anni del 20° secolo
La contour bottle di plastica
Il brevetto della bottiglia “contour” di Coca-Cola registrato nel 1915 dalla Root Glass Company di Terre Haute, in Indiana. Nel brief per la sua creazione si chiedeva una bottiglia dai tratti così distintivi “da poter essere riconosciuta a occhi chiusi o addirittura se frantumata a terra”
Bozzetto di una bottiglietta standard
Bottiglia ambrata dei primi anni del secolo
Bottiglia di Coca Cola in vetro chiatro dai lati dritti
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