La cucina Tradescant
Storytelling

Lanserring: quando la cucina è sartoriale

La sua sede principale è a Londra, tra i palazzi color crema di Notting Hill, ma le sue radici sono ben piantate tra i boschi e le leggende della Stiria, in Austria. Lanciato lo scorso dicembre, il brand di cucine Lanserring è una crasi perfetta di due mondi: da un lato l'artigianalità austriaca e la tradizione secolare nella lavorazione del legno, dall'altro l'anima glamour e cosmopolita della capitale inglese. Nel mezzo, l'idea di realizzare cucine on demand completamente su misura, ritagliate attorno allo stile di vita del cliente. Una cucina sartoriale per intenderci, cucita addosso ai desideri di chi la abita.

Lanserring – che deve il suo nome alla leggenda austriaca del boscaiolo omonimo che grazie a un gioco d'astuzia si salva da una strega - nasce dall'incontro di quattro menti: i fratelli austriaci Bernd and Johann Radaschitz – fondatori dello studio londinese INTERIOR-iD e quarta generazione di una famiglia di artigiani proprietari di un laboratorio di falegnameria alle pendici del castello di Riegersburg - e gli architetti Andrew Hays e Kimm Kovac, che al design degli interni e del prodotto affiancano collaborazioni con il teatro, opera, cinema e televisione (hanno realizzato le scenografie di alcune produzioni per la Royal Opera House, la Sydney Opera House e il Teatro La Fenice durante la Biennale di Venezia).

A unirli, la volontà di concretizzare un'immagine precisa di lusso contemporaneo, fatto sì di materiali pregiati plasmati dalle mani degli artigiani, ma soprattutto di soluzioni costruite attorno alle esigenze, passioni e abitudini del cliente. Proprio alle passioni – culinarie innanzitutto – si rivolgono le cucine Lanserring. C'è la dispensa con i ganci per appendere le forme di prosciutto, c'è il cestino per raccogliere i funghi, ci sono le forbici e i guanti per curare l'orto. Alla base di ogni cucina c'è una domanda al cliente: cosa ami fare nella vita? Da qui parte la progettazione minuziosa dello spazio e dei mobili. Si può personalizzare tutto, dai materiali e le dimensioni di ogni elemento fino ai cassetti, che vengono scolpiti nel legno a seconda del loro contenuto. Ogni cassetto, vetrinetta o dispensa è concepita come una piccola Wunderkammer ricca di tesori preziosi.

E difatti, a ispirare Tradescant, la prima linea di arredi del marchio Lanserring, è proprio l'ideatore dei gabinetti delle curiosità, meglio noti come Wunderkammer: John Tradescan The Elder, botanico inglese del XVI secolo, viaggiatore e collezionista. Il suo metodo di archiviazione con vetrine e cassetti delle meraviglie è stato il punto di partenza per sviluppare i sistemi di antine, mensole, ripiani, tavoli e isole che compongono la cucina Tradescant. A caratterizzarli non è soltanto il loro contenuto – tra erbe, spezie, formaggi e salumi ogni cucina è un omaggio alla gastronomia – ma sono anche i materiali: metalli opachi levigati, legni pregiati, finiture di pelle, pietre naturali, marmo. Completano il tutto le idee progettuali innovative, come gli armadi vetrati ingegnerizzati senza angoli, e le estetiche raffinate dall'accento industriale.

La linea Tradescant comprende diversi elementi, come l'Oilcloth Island, struttura a isola che unisce il metallo lucido alla pietra opaca venata e che vuole ricordare la particolare tecnica medievale dell'Oilcloth (cerata), il Sink Block, ovvero il classico lavandino in ceramica riletto in chiave contemporanea attraverso il metallo opaco, oppure il Lanserring Scansery, composto da tavolo da cucina, panca e portavivande ispirati all'epoca vittoriana. L'isola può essere personalizzata con cassetti in cristallo portaspezie.

Cuore pulsante di tutto è il laboratorio di Riegersburg, fondato nel 1923 dal nonno di Bernd and Johann Radaschitz. È qui che vengono realizzati i mobili della linea Tradescant ed è qui che gli artigiani locali scolpiscono e levigano i materiali, dando forma alle cucine Lanserring. L'expertise quasi secolare dell'azienda si fonde con le nuove tecnologie grazie a una struttura all'avanguardia che ospita un'area di 5.000 mq con camera di nebulizzazione a temperatura controllata, oltre a spazi dedicati alla verniciatura, laccatura, levigatura e lucidatura a mano. Per la gran parte dei mobili, inoltre, viene utilizzato il legno proveniente dalla regione.

Infine, il dettaglio deluxe: a sottolineare il concetto di cucina su misura, in ogni mobile Lanserring viene inserita una card identificativa e di autenticità con il nome del cliente e una usb stick contenente il manuale di istruzioni.

Lanserring - La cucina Tradescant
La cucina Tradescant e la Oilcloth Island
La cucina Tradescant
Il lavandino Lanserring Sink Block
La dispensa Floating Cabinet
Unod ei cassetti Signature
Un cassetto Signature
Uno dei cassetti Signature
Un cassetto Signature
Il laboratorio di Riegersburg
La sede di Lanserring a Riegersburg
Il laboratorio di Riegersburg
I laboratori a Riegersburg
Il laboratorio di Riegersburg
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