Nature—Cooper Hewitt Design Triennial - Credits: Credit: So Morimoto
Sebastian Errazuriz - Blue Marble
Boffi - Antibes
Boffi - Antibes
Friedman Benda
Frieze
Minotti - Lawson
Minotti - Daniels
Dock - Piero Lissoni - B&B Italia
Flexform - Romeo
Molteni - Gregor
Object & Thing
Object & Thing
Listone Giordano
Listone Giordano
Moroso - Tape
Moroso - Tape
Ritz Paris Home Collection - Fendi Casa
Poliform - Bellport
Benjamin Hubert - Credits: photo credit: Giovanni Gastel
Cassina as seen by Karl - Credits: Photo by Karl Lagerfeld - Portrait 699 Superleggera chair by Gio Ponti
The Line
Turner - Poltrona Frau
Design Marathon

The New York Design Marathon

Tra mostre, presentazioni e progetti in equilibrio tra arte e design, ecco cosa vedere durante la Design Week di New York, in scena fino al 22 maggio in varie location della città.

Design, natura e scienza

Nature—Cooper Hewitt Design Triennial (fino al 20 gennaio 2020) prende spunto da un recente cambiamento avvenuto nell’industria del design, oggi sempre più consapevole della sua responsabilità e del suo impatto ambientale. Questa mostra di ampio respiro indaga i modi in cui i designer da ogni parte del mondo collaborano con scienziati, ingegneri, agricoltori, operatori politici e con la natura stessa per prefigurare un futuro più simbiotico e rigenerativo. I 60 progetti esposti presentano nuove idee nei campi dell’architettura e urbanistica, moda e prodotto e del design della comunicazione. La mostra è visitabile contemporaneamente anche al Cube design museum di Kerkrade, in Olanda.

La generazione accelerata

La galleria di design newyorchese Friedman Benda ha affidato alla storica del design e curatrice Libby Sellers e a Brent Dzekciorius, fondatore di Dzek, la cura di una rassegna storica. Nel suo genere, An Accelerated Culture è la prima mostra interamente dedicata ai designer della Generazione X. Questo variegato gruppo di talenti ha creato collettivamente un corpus di opere che dimostra un’orgogliosa autonomia espressiva. Artisti indipendenti come Joris Laarmann, Aldo Bakker, Max Lamb, Nendo, Matali Crasset, Raw Edges, Martino Gamper, i fratelli Bouroullec, Julia Lohmann, Paul Cocksedge e altri sono emersi nell’epoca del post-postmoderno e si sono dovuti adattare al rapido passaggio dal mondo analogico a quello digitale.

Collezioni ambiziose

Mescolare stili diversi e andare alla ricerca di una nuova visione di interior. È questa la meta che di collezione in collezione Minotti, insieme a Rodolfo Dordoni, raggiunge con risultati capaci di stimolare creatività, concretezza e dinamismo. Nello showroom americano sono presentati due dei tre nuovi sistemi di sedute: Daniels, di Christophe Delcourt, è un divano componibile in infinite possibilità, grazie a 150 elementi diversi, e che si basa su un sistema a ellisse; Lawson, di Dordoni, in un gioco di accostamenti tra pelle e tessuto, è il massimo esempio di “couture attitude” del marchio italiano.

Il ritorno di Frieze

Frieze, la grande fiera britannica dell’arte, fa ritorno a New York per la sua ottava edizione annuale. Dopo la sua espansione coincisa con l’apertura a febbraio di un nuovo avamposto a Los Angeles, questo prestigioso evento occupa ancora una volta una serie di tensostrutture appositamente allestita a Randall’s Island. In netto contrasto con eventi analoghi, come Art Basel, le fiere internazionali di Frieze sono caratterizzate da una curatela minuziosa. Frieze New York presenta artisti contemporanei e del XX secolo, offrendo al contempo una ricca programmazione culturale in giro per la città.

Timeless Style

La Ritz Paris Home Collection di Fendi Casa interpreta il prestigioso ed esclusivo canone stilistico dell’Hôtel Ritz Paris, attraverso una scenografia vivente contemporanea, simbolica e funzionale al tempo stesso, che affonda le radici nella favolosa e secolare storia dell'hotel.

Contemporary Living

Una collaborazione ormai consolidata, quella tra Piero Lissoni e B&B Italia, approda nello showroom americano di Madison Avenue con il nuovo sistema di sedute Dock, presentato durante lo scorso Salone del Mobile e che ha ricevuto un ampio consenso per il suo linguaggio essenziale e contemporaneo.

Ripensare il legno

Al civico 150 della East 58th Street, c’è il nuovo spazio di Listone Giordano che accoglie tutte le sue collezioni: accanto al pavimento Slide di Daniele Lago, al parquet Medoc di Michele De Lucchi, alle superfici Biscuit di Patricia Urquiola è possibile toccare con mano le recenti collezioni di Marc Sadler, Matteo Thun e Aldo Cibic.

Il design secondo Karl

In collaborazione con la casa editrice tedesca Steidl, Cassina presenta Cassina as seen by Karl, un nuovo libro che racconta il punto di vista di Karl Lagerfeld su una serie di importanti opere di design realizzate dal celebre marchio. L’azienda italiana renderà poi omaggio all’estetica dello stilista riproponendo la Utrecht di Rietveld e le poltrone di Albini nelle versioni limitate nero e bianco.

A casa dei collezionisti

In occasione della New York Design Week, il flagship store Molteni&C presenta in anteprima il sistema di sedute Gregor progettato dal designer belga Vincent van Duysen. L’installazione Collector’s House, curata da Caroline Corbetta, colloca la nuova collezione in un contesto domestico contemporaneo arricchito dalle opere d'arte di giovani talenti italiani.

Riedizioni storiche

Nata nel 1963 dalla punta della matita di Gianfranco Frattini, architetto e designer protagonista dell’epoca d’oro del design, la libreria Modello 823 ritorna al suo splendore grazie a Poltrona Frau, che l’ha ribattezzata Turner. Nello showroom newyorkese dell’azienda italiana viene presentata la riedizione di questo innovativo oggetto: una libreria da centro stanza che non ha alcuna parte “cieca”. Turner si sviluppa in verticale secondo la struttura portante girevole su tre livelli, ognuno dei quali può essere riempito da ogni lato.

Linee di luce

BIG ha sviluppato The Line, una nuova lampada tubolare flessibile capace di articolarsi liberamente nello spazio. Realizzato con Artemide, questo nuovo progetto è dotato di cinghie invisibili che permettono di adattarlo a tutti i contesti; ha una presenza minimale in ogni ambiente e può scomparire aderendo agli elementi architettonici o prestarsi a fini più originali, grazie alla sua flessibilità tridimensionale, formando elementi di design morbidi o netti che contribuiscono a caratterizzare gli spazi.

In continua evoluzione

«Trasparenze, nuove attrezzature, una nuova scala architettonica, nuove ante e legni», alle parole di Piero Lissoni che descrivono Antibes prodotto da Boffi, c’è da aggiungere «e molto altro ancora». Perché questa articolata cabina armadio, già flessibile e funzionale, è stata implementata di una serie migliorie – dal sistema di illuminazione di schienale e ripiani alla nuova gamma colori e finiture – da toccare con mano all’interno dello showroom americano, insieme a altre numerose novità.

La nuova Brooklyn

Abby Bangser, ex direttrice artistica di Frieze per le Americhe e l’Asia, inaugura la prima edizione della fiera Object & Thing. Questo nuovo
evento con sede a Brooklyn rompe gli schemi facendo leva sulla sempre maggiore integrazione e sulla pari dignità di arte e design da collezione, trascendendo i confini disciplinari e individuando nell’“oggetto” il medium dei nostri tempi. Object & Thing accoglie importanti opere dei secoli XX e XXI, presentate da rinomate gallerie internazionali, ma anche articoli funzionali e ornamentali venduti a prezzi più contenuti. All’esposizione fisica è associata una piattaforma di e-commerce.

Accomodatevi a Bellport

Bellport è una nuova collezione di divani ideata da Jean-Marie Massaud per Poliform, un tributo al vecchio contesto industriale della cittadina da cui prende il nome: Bellport, Long Island, un luogo in piena trasformazione. Questa versatile collezione – formata da divani-letto, divani, pouf e poltrone – si inserisce alla perfezione nella più ampia linea dei prodotti e si dimostra adatta sia in campagna sia in città. Poliform presenterà inoltre la poltrona Jane Lounge, progettata da Emmanuel Gallina, il tavolo Kensington e il tavolino Creek disegnati da Massaud.

Collaborazioni oculate

Benjamin Hubert insieme alla sua etichetta Layer ha realizzato una nuova collezione per Moroso. Tape è una famiglia di mobili modulari basata sul riuso: per incollare i pezzi di tessuto impiega un nastro adesivo di poliuretano, prodotto di scarto nei processi di lavorazione, rivestimento che di solito finisce fra i rifiuti.

La terra vista dalla terra

Il noto Sebastian Errazuriz, creativo e molto attivo nel sociale, ha di recente allestito l’installazione Blue Marble in un lotto vuoto nel quartiere dell’East Village a New York: una struttura a led alta sei metri proietta un live stream della Terra vista dallo spazio. Come nel 1968 la celebre immagine del sorgere della Terra, Earthrise, aveva dato grande impulso al movimento ambientalista, così questa installazione propone di attirare
l’attenzione del pubblico sulla forma e le dimensioni del nostro pianeta e riflettere sulla sua fragilità.

Proporzioni ideali

Antonio Citterio ha progettato il divano Romeo per Flexform, una nuova seduta modulare rialzata da terra grazie a piedini in alluminio pressofuso che creano una linea estetica elegante e proporzioni ben calibrate. Questa combinazione è un indice della cultura sartoriale dell’azienda, visibile nei sottili inserti di grosgrain che profilano le cuciture e sottolineano l’armonia delle forme del divano.

Traduzione testi: Gianni Pannofino, Richard Sadleir