Annalisa Rosso, Guillermo Santomá e Daniel García López - Credits: Foto: Silvia Morara
Aldo Cibic - Credits: Foto: Silvia Morara
Ippolito Pestellini Laparelli - Credits: Foto: Silvia Morara
Il pubblico degli Icon Design Talks - Credits: Foto: Silvia Morara
Il pubblico degli Icon Design Talks - Credits: Foto: Silvia Morara
Nicola Russi - Credits: Foto: Silvia Morara
Thomas Traxler - Credits: Foto: Silvia Morara
Raw Edges - Credits: Foto: Silvia Morara
Luca Locatelli - Credits: Foto: Silvia Morara
Maria Cristina Didero e Humberto Campana - Credits: Foto: Silvia Morara
Da sinistra, in piedi, Franco Guidi, Alessandro Braga, Andrea Benedetti, Gabriella Scapicchio, Simone Santi, Lorendo Maresca - Credits: Foto: Silvia Morara
Stefano Boeri - Credits: Foto: Silvia Morara
Da sinistra: Giovanni Damiani, Stefano Boeri, Gian Carlo Magnoli Bocchi, Marco Filoni, Andrea Boschetti - Credits: Foto: Silvia Morara
Il pubblico degli Icon Design Talks - Credits: Foto: Silvia Morara
Icon Design Talks

Icon Design Talks: ecco com’è andato il secondo giorno

La seconda giornata degli Icon Design Talks è stata fittissima di incontri e di ospiti. Ad aprire la mattinata è stato Ippolito Pestellini Laparelli, architetto e partner del celebre studio OMA, che nel suo talk Architecture for non-humans ha lanciato una riflessione sul rapporto tra uomini e architetture, affrontato anche successivamente da Thomas Traxler, designer viennese dello studio mischer'traxler. A salire sul palco durante la prima parte della giornata sono stati anche l'architetto Nicola Russi, il duo israeliano Raw Edges e il fotografo Luca Locatelli.

Tra gli interventi più attesi della giornata, quello di Aldo Cibic, che ha raccontato la sua visione del design nel contesto della città ospitale, e del designer Guillermo Santomá, intervistato dal Direttore di Icon Design Annalisa Rosso e da Daniel García López, vicedirettore di Icon Design Spagna. Attesissima, poi, la conversazione tra Humberto Campana e Maria Cristina Didero, editor at large di Icon Design, sul tema del design come strumento di trasformazione sociale. Il designer brasiliano ha raccontato il suo impegno con la Fondazione Campana per aiutare alcune comunità delle favelas attorno a San Paolo attraverso progetti che fondono arte, design e artigianato.

A seguire, poi, il roundtable Ospitalità e uffici. Essere ospitali rende meno fragili? sulle sfide attuali della condivisione degli spazi lavorativi e sul futuro del coworking, e la masterclass Città Globali, che ha avuto come protagonisti Stefano Boeri, il giornalista e filosofo
Marco Filoni, Giovanna Carnevali, Executive Director Master Planning Neom, Andrea Boschetti e Gian Carlo Magnoli Bocchi, Studio Magnoli & Partners, Gruppo Edison.

La giornata si è conclusa poi con la preview di Milano Future City, presso il Volvo Studio di viale della Liberazione. Qui sopra potete sfogliare la gallery dell'evento, mentre qui sotto potete vedere un video di riepilogo della giornata.