Browse Air, il progetto di Pierry Jaquillard e Justine Rieder - Credits: ECAL - Younès Klouche
Tabula Rasa, il progetto di Thomas Faucheux & Arthur Moscatelli - Credits: ECAL - Younès Klouche
Look Book, il progetto di Pietro Alberti e Elise Migraine - Credits: ECAL - Younès Klouche
Look Book, il progetto di Pietro Alberti e Elise Migraine - Credits: ECAL - Younès Klouche
A sinistra Scalastic, il progetto di David Nguyen e Fabiola Soavelo. A destra, Pump It Up, il progetto di Pierre Allain-Longval e Mathilde Colson - Credits: ECAL - Younès Klouche
A sinistra, Metricks, il progetto di Kelian Maissen, Mathieu Palauqui e Guillaume Simmen. A destra, Metronomy, il progetto di Luca Kasper e Callum Ross - Credits: ECAL - Younès Klouche
A sinistra, Headlight, il progetto di Aloïs Geiser e Andrea Ramirez Aburto. A destra, Melting Hot, il progetto di Adrien Kaeser e Corentin Vignet - Credits: ECAL - Younès Klouche
Credits: ECAL - Younès Klouche
A sinistra, Bloom, il progetto di Mélanie Courtinat. A destra, Broom Broom, il progetto di Erika Marthins e Hélène Portier - Credits: ECAL - Younès Klouche
Catapulse, il progetto di André Andrade e Giulio Barresi - Credits: ECAL - Younès Klouche
Milano Design Week

L’Ecal esplora il rapporto tra persone e cose

Dopo Delirious Home nel 2014 e PhotoBooth nel 2015, l'Ecal torna a Milano con When Objects Dream, un progetto creato ad hoc per il Fuorisalone.

La prestigiosa scuola svizzera si presenta con una serie di esperimenti sviluppati appositamente per la rassegna, in bilico tra studio degli oggetti e sperimentazione tecnologica.

Nel distretto di Brera, lo Spazio Orso 16 ospita una serie di oggetti di uso comune che interagiscono con diversi tipi di dispositivi e display in maniera inusuale. Indagando le potenzialità della realtà virtuale, ad ogni azione corrisponde una reazione divertente e surreale: scope, ventilatori da tavolo e tostapane si trasformano in un’esperienza virtuale.

Luca Kasper e Callum Ross associano il movimento dell’asta di un metronomo ad un video di due persone che giocano a ping pong. Rallentare il movimento dell’asta comporta il rallentamento del video. Adrien Kasser e Corentin Vignet hanno filmato una scena in cui oggetti da ufficio si sciolgono non appena qualcuno aziona il phon puntato verso lo schermo.

Ma qual è lo scopo di tutto il lavoro della classe di Media & Interaction Design dell'Ecal?

La narrativa di When Objects Dream si sviluppa sull'esplorazione delle pratiche tra l’uomo e l’oggetto. Osservare i risultati sconvolgenti che derivano da semplici movimenti ribalta il significato di funzionalità comunemente intesa.

Promozione assicurata.

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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”