L'architetto, designer e docente Neri Oxman
Un dettaglio dell'installazione Lexus Yet di Neri Oxman e del suo team di design e ricerca, il Mediated Matter Group
Structural Color - Static Yet Changing di Jessica Fügler. Una struttura statica ma mutevole, a seconda del punto dal quale la si osserva
PIXEL di Hiroto Yoshizoe. Una struttura per vivere l’esistenza della luce, ma anche dell’ombra
Player's Pflute di Jia Wu. Ricavato da un Ortaggio, ma comunque uno strumento musicale per divertirsi e imparare
Milano Design Week

Neri Oxman al Fuorisalone 2017, il progetto per Lexus 

Natura e tecnologia, un binomio apparentemente contrastante che Neri Oxman ha saputo integrare per il concept dell’installazione Lexus Yet, in scena dal 4 al 9 aprile negli spazi della Triennale di Milano in occasione del Fuorisalone.

L’architetto, designer e docente presso il MIT Media Lab, insieme al suo team di design e ricerca Mediated Matter Groupm quest’anno presenterà un’installazione multidimensionale di luci ed ombre, realizzata grazie ad una tecnologia all’avanguardia.

«L’accostamento di elementi apparentemente contrastanti è un modo per stimolare il nostro potenziale creativo e per esplorare nuove frontiere nel campo del design e della tecnologia», spiega Yoshihiro Sawa, Vice Presidente Esecutivo di Lexus.

Per l’occasione la casa d’auto giapponese presenterà anche i lavori e i prototipi dei 12 finalisti del Lexus Design Award, il concorso internazionale lanciato nel 2013 che si rivolge alle nuove generazioni di designer.

La giuria, composta da designer e mentori di caratura internazionale, ha valutato le proposte dei candidati tra 1152 iscrizioni provenienti da 63 paesi diversi. E i quattro finalisti, guidati dai rispettivi mentori - Neri & Hu, Max Lamb, Elena Manferdini e Snarkitecture - avranno la possibilità di realizzare i prototipi dei loro progetti, che saranno esposti nello spazio Lexus accanto alle presentazioni degli altri otto finalisti.