Credits: Brera Design District - Illustrazione di Giovanna Giuliano
Milano Design Week

Fuorisalone 2019: Brera Design District

Brera Design District compie dieci anni, e per l’occasione svela il tema per il prossimo Fuorisalone: Design your Life, un omaggio al libro di Bill Burnett e Dave Evans.

La kermesse, sotto la guida di Studiolabo, torna dopo un’edizione 2018 nel segno dei record: 210 eventi e 395 espositori con un passaggio superiore alle 350mila persone. «Forse le vite di tutti gli abitanti del pianeta sono collegate tra loro dai propri errori, basti pensare a quello che abbiamo (o non abbiamo) fatto per la sostenibilità ambientale. Oggi paghiamo errori commessi in passato, che ancora si ripetono, lontani e vicino a noi», spiegano gli organizzatori. «Design your life è un invito a progettare la propria vita. Ai progettisti chiediamo di lavorare maggiormente sull’impatto sostenibile del loro lavoro. A tutti chiediamo di sentirsi progettisti, coinvolti e audaci, perché il pensiero e l’apporto di tutti, ora, è imprescindibile».

Sono dieci anche gli ambassador coinvolti, a cui sono state associate altrettante tematiche verticali. Mario Cucinella con Design Your Future e Aldo Cibic con Design your Memories, tra gli altri. Al Brera Design Apartment andrà in scena Planetario, un progetto di interni concepito e realizzato da Cristina Celestino per Besana Carpet Lab che prenderà forma attraverso uno scenario domestico onirico ispirato ai temi dello spazio e della sua antitesi, il mondo sottomarino.

Brera Design District 2019 vedrà protagoniste alcune delle firme più rinomate del design italiano e internazionale. Tra le altre Marcel Wanders per Moooi e Bisazza; Mario Cucinella per Iris Ceramica Group e in Via Varese, 12; Draga&Aurel presso h+; Constance Gennari con The Socialite Family; Vincent Van Duysen per Molteni&C Dada; Mario Bellini, Michele De Lucchi, Naoto Fukasawa, Jean Nouvel e Tobia Scarpa per Bottega Ghianda; Haas Brothers per L’Objet; Studiopepe, Gio Tirotto, Elisa Honkanen, Bernhardt - Vella per Mingardo; Giulio Iacchetti per Moleskine; Noè Duchaufour Lawrance per Saint-Louis.