Le satellite, il sistema audio di Hervet Manufacturier
Le bureau, la scrivania di Hervet Manufacturier
Le lampade in marmo del designer libanese Samer Alameen
Studiopepe
Restart Milano
Restart Milano
RollinGin di Mingardo
Asse Z di Mingardo
Mingardo
Mingardo
Plumage, un progetto a cura di Cristina Celestino per Bottega Nove
Plumage, un progetto a cura di Cristina Celestino per Bottega Nove
Gli interni della casa milanese che ospiterà la mostra Ladies&Gentlemen - Credits: Claudia Zalla
Un pezzo della collezione firmata Secondome
Un pezzo della collezione firmata Secondome
Un pezzo della collezione firmata Secondome
Milano Design Week

Ladies & Gentlemen, una collettiva tra design, arte e architettura

Alessandro Mitola

In occasione della Design Week meneghina, PS e la galleria romana Secondome, con la coproduzione di 5VIE e la partnership di Icon Design, riaprono le porte di una storica casa milanese con la mostra collettiva Ladies & Gentlemen.

I progetti presentati dialogano con la memoria storica del luogo, tra passato e presente. Passato come consapevolezza, ispirazione stilistica ma anche punto di riferimento per quel che riguarda il sapere artigianale. Passato come memoria e incipit per il futuro, dove oggetti e manufatti spiccano un salto temporale di ampio raggio.

Il neonato brand Hervet Manfacturier presenta una collezione di complementi, skateboard e yo-yo che unisce la storia dell’ebanisteria francese con un mood decisamente urbano. Così come le creazioni in ceramica di Bottega Nove curate da Christian Pegoraro e Cristina Celestino, accanto ai tre progetti di decoro di Valentina Cameranesi Sgroi.

E ancora, Federica Elmo con le sue sperimentazioni sulle verniciature industriali, Tommaso Fantoni con architetture tridimensionali trasformate in tele bidimensionali e i progetti l’azienda svedese Studio Henzel firmati da artisti del calibro di Richard Prince e Leo Gabin. .ExNovo ripropone con le nuove tecnologie il concetto dello chandelier, mentre dalla collaborazione tra .TO.DO e Servomuto nasce un progetto di arredo ispirato all'universo Bauhaus.

A cavallo tra presente e passato, Maurizio Navone presenta Frames, un sistema modulare realizzato per Restart Milano; Studiopepe si concerta invece sull’antica tecnica della cianotopia e dà vita a una collezione di oggetti emblematici; i progetti di Mingardo raccontano l’universo dei metalli, mentre Francesco Meda affina l’eleganza del marmo più pregiato riducendone volumi e spessori. 

Infine, Mario Milana, designer italiano di base a New York, con un progetto tra semplicità e tecnologia, Samer Alameen con le sue ampade in marmo, accanto alle due collezioni firmate Secondome: la prima messa a punto dall’ebanista Stefano Marolla, la seconda nata dalla collaborazione tra Coralla Maiuri e Giorgia Zanellato.