Biondi, un divano a tre posti con chaise longue - Credits: MaxDivani
Soft Levi, un divano che unisce comfort e materiali pregiati - Credits: MaxDivani
Albachiara, un divano rivestito in pelle pura anilina, con imbottiture in poliuretano espanso e piuma d’oca - Credits: MaxDivani
Brera, un divano dal design lineare in pelle pura anilina con imbottiture in poliuretano espanso a differenti densità - Credits: MaxDivani
Nando, un divano dalle forme generose, caratterizzato da una particolare lavorazione sul retro della spalliera - Credits: MaxDivani
Cestra, il divano disegnato da Giuliano e Gabriele Cappelletti - Credits: MaxDivani
Trilussa, il set di tavolini dall'aspetto vintage disegnato da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
Aurora, la nuova sedia disegnata da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
Urano, il tavolo in massello di rovere affumicato o noce canaletto con base in metallo messo a punto da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
Saturno, la madia disegnata da Giovanna Azzarello, caratterizzata da ante scorrevoli e struttura in noce canaletto - Credits: MaxDivani
Saturno, la madia disegnata da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
OperaPrima, la libreria disegnata da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
OperaPrima, la libreria disegnata da Giovanna Azzarello - Credits: MaxDivani
Milano Design Week

MaxDivani, divani ma non solo

Alessandro Mitola

Tante novità in fatto divani, ma anche una famiglia di complementi d’arredo per la zona living: quella presentata da MaxDivani in occasione del Salone del Mobile 2016 è una collezione decisamente corposa.

Partendo dagli imbottiti, l’azienda altamurana fondata nel 1956 da Rocco Ferri allarga la sua offerta con librerie, madie, tavoli, tavolini e sedie, elementi contraddistinti da una esclusiva pregevolezza della manifattura.

Tra tutti spicca la libreria OperaPrima, disegnata dall’architetto Giovanna Azzarello e caratterizzata da una struttura modulare in metallo che la rende estremamente versatile. Così come Saturno, la madia in legno di noce canaletto dal design essenziale e rigoroso.

Degno di attenzione anche il tavolo Urano, che gioca sulle asimmetrie e coniuga un mix di legno naturale e metallo. Oppure la trilogia di tavolini in legno Trilussa, che possono essere sommati o considerati singolarmente, mentre tra le sedie, il modello Aurora, con le sue forme avvolgenti, è sicuramente protagonista.

La collezione include anche la poltroncina Circle, frutto di un lavoro a quattro mani dei designer Giuliano e Gabriele Cappelletti. Il duo firma anche Cesta Sofà: una serie di cuscini dalle forme morbide arricchita da una trapuntatura e minuziosi dettagli delle cuciture. Entrambi i prodotti sono pensati per arredare il living, ma sono facilmente in grado di adattarsi all’universo del contract.

Places
Il nuovo Renaissance Paris Republique Hotel
News
Una cascata di colori sulla Fondation Louis Vuitton
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Bijoy Jain: "L’architettura è un mezzo attraverso cui esprimo il lavoro"

Bijoy Jain: "L’architettura è un mezzo attraverso cui esprimo il lavoro"

Il fondatore di Studio Mumbai fa dello strumento creativo una libera scelta. Attraverso l’architettura, la creazione di arredi e l’arte, lavora solo a una condizione: prendere il tempo necessario per fare ricerca e pensare
I cinque articoli più letti del 2018

I cinque articoli più letti del 2018

Le nuove aperture tra design, arte e food; le novità in fatto di sedute, lampade e tavoli; le tendenze per l’arredo bagno. Ecco la classifica degli contenuti più letti durante l’anno
Museo Ferrari: raccontare il mito

Museo Ferrari: raccontare il mito

In occasione del 120° anniversario della nascita di Enzo Ferrari, il museo di Maranello presenta due mostre che ripercorrono la storia dell'azienda. Ma non solo: anche un restyling del museo firmato Benedetto Camerana
Flying Nest: l’hotel nomade firmato Ora-ïto

Flying Nest: l’hotel nomade firmato Ora-ïto

Nasce da un’idea del gruppo alberghiero francese AccorHotels, con il progetto del designer francese. Per montarlo basta mezza giornata
Arredare con il legno

Arredare con il legno

Tavoli, tavolini, sedie, sgabelli e molto altro. Da scoprire nel servizio fotografico di Jeremias Morandell con il set design di Martina Lucatelli