Bricks Of Time di MBADV - Credits: MINDCRAFT
To Europa di Birk Marcus - Credits: MINDCRAFT
Spinning Time Machine di Isabel Berglund - Credits: MINDCRAFT
Starting All Over Again di Marianne Eriksen Scott Hansen - Credits: MINDCRAFT
Sun Bed di Eske Rex & Maria Mengel - Credits: MINDCRAFT
TIME SPACE SPEED SIGH OF EASE di Yuki Ferdinandsen - Credits: MINDCRAFT
Five Part Black Twill Collection di Tobias Møhl - Credits: MINDCRAFT
The Duet di Hanne G - Credits: MINDCRAFT
You Filthy Tart di Pernille Pontoppidan Pedersen - Credits: MINDCRAFT
No Bones All Bag 1 di Anders Ruwald - Credits: MINDCRAFT
Plinth di Emil Kroeyer & Mads Sætter Lassen - Credits: MINDCRAFT
Lunch Recipes di Christina Schou Christensen - Credits: MINDCRAFT
Moments Of No 1 di Lærke Valum - Credits: MINDCRAFT
Powder Variations No 1 di Carl Emil Jacobsen - Credits: MINDCRAFT
Rotations di Kasper Friis Kjeldgaard - Credits: MINDCRAFT
Milano Design Week

Il design danese al Fuorisalone

Il design danese torna a far capolino al Chiostro di Minore di San Simpliciano in occasione del Fuorisalone.  La decima edizione di MINDCRAFT si apre con una mostra curata da Henrik Vibskov che ha come filo conduttore il tema del tempo.  

«In San Simpliciano il tempo sembra fermarsi, rispetto al ritmo frenetico della cittá», spiega Henrik Vibskov. «Il tempo è anche uno strumento importante per strutturare le nostre giornate, lasciando molto spazio di interpretazione agli artisti coinvolti in MINDCRAFT17».

La storica location ospita le opere di diciotto designer e artigiani danesi realizzate ad hoc. Diciotto progetti che rappresentano un momento specifico della giornata e mostrano i nostri rituali giornalieri e l’influenza del tempo nel processo creativo. I nomi: Tobias Møhl, Yuki Ferdinandsen, Eske Rex & Maria Mengel, Birk Marcus Hansen, Emil Krøyer & Mads Sætter-Lassen, Anne Dorthe Vester & Maria Bruun, Kasper Kjeldgaard, Lærke Valum, Marianne Eriksen Scott-Hansen, Isabel Berglund, Hanne G, Anders Ruhwald, Christina Schou Christensen, Pernille Pontoppidan Pedersen e Carl Emil Jacobsen.

«Alcuni di loro hanno sviluppato il tema focalizzandosi sugli effetti del tempo sui materiali utilizzati», prosegue il curatore «altri invece si sono concentrati sugli elementi sociali legati ad uno specifico momento della giornata, come ad esempio un caffè al pomeriggio o il momento in cui la notte si trasforma in giorno, espressi ad esempio nel dettaglio di un arredo. I progetti presentati sono molto vari, da oggetti funzionali a creazioni dalla forte valenza artistica e poetica, dalla grafica, alla ceramica l’arredamento fino alla moda, ai tessuti, al vetro e all’argento».

Storytelling
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Places
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