La bicicletta per due realizzata dal team di studenti della Design Academy di Eindhoven - Credits: PUNKT
Il dispositivo universale realizzato dagli studenti dell'ECAL di Losanna - Credits: PUNKT
Il modello messo a punto dagli studenti del Royal College of Art di Londra - Credits: PUNKT
Un dettaglio della bicicletta realizzata dagli studenti del Royal College of Art di Londra - Credits: PUNKT
Milano Design Week

PUNKT reinventa il concetto di due ruote

Tre scuole e un obiettivo comune: reinventare il concetto di bicicletta per incentivarne l’utilizzo. Nella cornice di Palazzo Litta, nei giorni del Fuorisalone, PUNKT ha svelato tre prototipi di due ruote disegnati da altrettante università: l’ECAL di Losanna, il Royal College of Art di Londra e la Design Academy di Eindhoven.

L’azienda svizzera ha chiesto agli studenti di realizzare un prodotto in grado di migliorare la mobilità nel tessuto urbano, realizzando una bicicletta elettrica a pedalata assistita accessibile e intuitiva. Il risultato è dato da tre prototipi che rispondono alle specifiche esigenze delle diverse città dove sono ubicate le rispettive università: Londra, Losanna ed Eindhoven, tre città molto diverse tra loro sia dal punto di vista topografico che culturale.

«Losanna è una città relativamente piccola», racconta il team di studenti dell’ECAL. «Per questo abbiamo pensato a un dispositivo di dimensioni contenute, adattabile a qualsiasi modello di bicicletta, in grado di assistere il ciclista durante percorsi brevi e ricchi di saliscendi».

«Muoversi in bicicletta a Eindhoven è una cosa molto comune», spiegano Carissa ten Tije e Luiza Guidi, «quindi non volevamo creare un’e-bike, quello di cui avevamo bisogno era una bici per due persone, funzionale e sicura».

Assai diversa è la situazione a Londra: «È una città molto pericolosa per i ciclisti», raccontano i designer del Royal College of Art. «La nostra sfida è stata utilizzare la giusta tecnologia per il giusto scopo. Ad esempio abbiamo integrato la batteria nel sellino, per ricaricarla basta sfilarlo e il gioco e fatto».

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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”