Milano Design Week

Gli highlights del Salone del Mobile 2016

Per continuare il nostro viaggio in una delle settimane più calde di Milano, ci siamo allontanati momentaneamente dal Fuorisalone e dalle strade del centro città per immergerci tra i padiglioni del Salone del Mobile 2016.

Come già anticipato, tornano le biennali EuroCucina con l’evento collaterale FTK, il Salone Internazionale del Bagno e l’oramai celebre SaloneSatellite dedicato ai desgner emergenti che per questa edizione abbraccia il tema “Nuovi materiali, nuovo design/New Materials, New Design” che esplora le potenzialità della materia nella produzioni di nuovi prodotti.

Di seguito alcune tappe salienti del nostro itinerario: una selezione dei brand che ci hanno colpito di più, tra la vastità di esposizioni presenti nella rassegna di quest’anno.

Impossibile non notare lo stand firmato Kartell che presenta “Talking Minds”.

Un ambiente coloratissimo, suddiviso in 11 spazi dedicati ad un team di grandi firme e alla loro visione progettuale presa in prestito dal brand: Antonio Citterio, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Eugeni Quitllet, Philippe Starck, Patricia Urquiola e Tokujin Yoshioka.

L'azienda finlandese Artek si presenta con un ambiente molto ridotto e minimale, curato da Kuehn Malvezzi.

Un viaggio esplorativo tra i prodotti disegnati da Alvar Aalto, Ronan & Erwan Bouroullec, e Ilmari Tapiovaara. Di quest’ultimo risalta la Kiki Collection rivisitata dallo stilista belga Raf Simons.

Basta elencare le numerose firme che hanno disegnato le nuove proposte Molteni&C per capire la vastità dell’allestimento, progettato per l’occasione dall’architetto fiammingo Vincent Van Duysen: Jasper Morrison, Ron Gilad, Rodolfo Dordoni, Patricia Urquiola, Tobia Scarpa, Dante Bonuccelli, Nicola Gallizia, Foster+Partners, Michele de Lucchi e Gio Ponti, nonché due riedizioni a cura del Molteni Museum e progetti di Werner Blaser e Yasuhiko Itoh.

Stile minimale e ambiente banchissimo. Magis – per il 40° dell’azienda – si presenta con un look studiato per mettere in risalto i colori della collezione che ospita.


Un percorso che parte dalle novità di Ronan & Erwan Bouroullec, Konstantin Grcic e Jerszy Seymour per poi procedere a ritroso nella storia dell’azienda.

900 metri quadrati progettati da Patricia Urquiola, Art Director del marchio Cassina, e ispirati al Rietveld Pavilion, una struttura temporanea disegnata nel 1955 in Olanda per esporre sculture e ricostruita successivamente nel giardino delle sculture del Museo Kröller-Müller.

In esposizione: alcuni modelli di divano e poltrona della Urquiola, gli specchi della collezione Deadline di Ron Gilad e la celebre poltrona Utrecht di Rietveld, caratterizzata da un particolare Jaquard.

Driade si presenta al Salone del Mobile con un progetto di David Chipperfield chiamato DriadeLivingRoom nel quale I designer coinvolti sono stati chiamati per reinterpretare un ambiente in cui loro stessi vorrebbero vivere.

Gli interpreti pricipali: Philippe Starck, Konstantin Grcic, Naoto Fukasawa, Lievore Altherr Molina, Fredrikson Stallard e Ludovica e Roberto Palomba.

Dopo aver fatto parlare di se con CasaVitra nel cuore di Milano, Vitra si presenta al Salone del Mobile con la nuova collezione firmata da esponenti del design come Jasper Morrison e Erwan and Ronan Bouroullec

Knoll presenta un concept che vede temi classici mischiarsi con il contemporaneo. “This is Knoll” - per l’appunto – si affida al genio di Piero Lissoni con il divano Avio e a Marc Krusin, con una serie di sedie declinate in diverse varianti.

Tra i grandi classici Knoll è stato un piacere aver toccato con mano la seduta Diamond Chair disegnata da Harry Bertoia.

Tutto l’ambiente espositivo dell’azienda italiana Zanotta è ispirato a Villa Muggia, un’architettura del 1963 di Piero Bottoni, capolavoro abbandonato consumato dal passaggio dallo scorrere del tempo.

All’interno dello stand una fitta vegetazione accoglie i pezzi iconici della storia Zanotta.

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