La lampada Curve firmata Tom Dixon - Credits: Tom Dixon
Milano Design Week

10 lampade (più una) dal Salone del Mobile 2016

Domenico Di Maio

Ancora novità dalla movimentata Milano Design Week.

Tra i distretti della capitale meneghina e per tutta la durata del Salone del Mobile 2016, le realease sono state praticamente infinite.

Dopo aver presentato le novità in fatto di sedute e divani, ora tocca ad una componente essenziale della vita di tutti i giorni: l’illuminazione.

Un esercizio di stile che mette in gioco forma, funzione e tecnologia: le lampade sono oggetti fondamentali per gli appassionati, per i designer e per le aziende che le producono.

Nel mare di proposte che hanno affollato la kermesse, ecco le nostre dieci lampade preferite, più una. Da sfogliare in gallery.

Aledin è una lampada LED da tavolo a bracci snodati di policarbonato. Ideale per workstation nella versione Tec dalla testa piatta, semplicemente perfetta per uso domestic nella versione Dec. Disegnata da Alberto e Francesco Meda per Kartell. - Credits: Kartell
Disegnata nel 1990 da Rodolfo Dordoni, Lumiere è una lampada composta da un diffusore in vetro soffiato che poggia su un treppiedi in alluminio. Con l’introduzione di nuovi colori, si adatta perfettamente a qualunque spazio, soprattuto grazie al particolare trattamento interno che rende la luce delicata e rilassante. - Credits: Foscarini
Disegnata dall’instancabile Marcel Wanders, Space Frame esprime la libertà di non essere influenzata da cavi, esaltandosi in tutta la sua totale indipendenza. Geometria solida, fili metallici e luci trasparenti: tutto quello che serve per questo lampadario a sospensione. - Credits: Moooi
Linee essenziali e attenzione alla tecnologia. Dopo aver rimosso il vecchio sistema ad incandescenza, la nuova versione della lampada Costanza, disegnata da Paolo Rizzato nel 1986 per Luceplan, si presenta con un modulo LED dalle medesime performance, con un restyling nelle geometre, che mira ad eliminare ogni tipo di imperfezione dato dalle ombre sulla superficie. - Credits: Luceplan
Artemide e Mercedes-Benz si incontrano per un prodotto di pura raffinatezza estetica. Ameluna è la sintesi di bellezza e intelligenza: attraverso una rivoluzionaria teconologia installata nel corpo trasparente, la luce è diretta e parzialmente rifratta, e si diffonde nell’ambiente esaltata dalla delicatezza dell’oggetto. - Credits: Artemide, Mercedes-Benz
Jasper Morrison si fa ispirare dalle forme della luna per disegnare la lampada Superlook di Flos. Un imponente disco piatto poggiato su tre steli e direzionabile a 360° con luce regolabile è tutto quello che serve per illuminare un ambiente o una semplice lettura. - Credits: Flos
Disegnata da Francisco Gomez Paz, la lampada da tavolo Candela trae insegnamento dalle tradizionali lampade ad olio scandinave. Il sistema genera elettricità dal calore di una fiamma alimentata da bioetanolo, un combustibile “pulito” a base vegetale, naturale e rinnovabile. La ricarica di un serbatoio produce sei ore di illuminazione. - Credits: Astep
La lampada in alluminio 18x18 di Ingo Maurer è un prodotto elegante, pensato per gli ambienti più sobri e raffinati. È verniciata a polvere, composta da acciaio inossidabile e materiale sintetico. Grazie a due giunti a sfera è orientabile a proprio piacimento. - Credits: Ingo Maurer
La lampada Aella, disegnata nel 1968 dal duo Toso & Massari per Leucos, prende ispirazione dalla forma di un tornado. Un cono di luce diventa armonia e viene incanalata dal diffusore in vetro soffiato, dall’aspetto raffinato. L’artigianalità incontra la tecnologia per una lampada dal design unico, oggi nella versione LED dimmerabile - Credits: Leucos
La lampada Curve di Tom Dixon è l’essenza della bellezza estetica. Le forme geometriche e curve giocano con la luce in maniera precisa, riflettendo ed emanando una luce soffice e filtrata, quasi eterea. - Credits: Tom Dixon
Pinecone è una lampada da sospensione e da appoggio in vetro soffiato disegnata da Paola Navone per FontanaArte. È disponibile nella versione trasparente lucida o biancolatte acidata. Un prodotto decorativo e di forte impatto. - Credits: FontanaArte
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