Salone del Mobile 2019 - Kristalia
Milano Design Week

Salone del Mobile 2020: le anticipazioni

Manca poco: dal 21 al 26 aprile andrà in scena la 59esima edizione del Salone del Mobile di Milano. Un appuntamento (o meglio, L'Appuntamento per eccellenza) che ogni anno richiama migliaia di professionisti da tutto il mondo, ribadendo la centralità di Milano nel campo del design, dell'industria e della creatività. 

Ad affiancare il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 saranno quest'anno EuroCucina e il Salone Internazionale del Bagno, oltre al 23esimo SaloneSatellite, per un totale di di 2.200 espositori e 600 designer under 35.

Anche quest'anno è stato sviluppato un Manifesto, composto da 10 valori, a cui si aggiunge anche il concetto di Bellezza, utilizzato per raccontare il lavoro di aziende, progettisti e designer, tutti alla ricerca di un'armonia delle forme che si concretizza in prodotti in sintonia con il vivere contemporaneo. 

«Il Salone ormai è una vera e propria “istituzione” e come tale ha il compito di farsi portavoce di un’idea di futuro che coniughi sviluppo, innovazione e sostenibilità: in una parola che promuova la Bellezza in senso ampio», ha commentato durante la conferenza stampa di presentazione Emanuele Orsini, Presidente di Federlegno Arredo Eventi.

Tra le novità di quest'anno, EuroCucina seguirà l’esempio di Workplace3.0 presentandosi anche in una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project, mentre FTK (Technology For the Kitchen) lancerà uno sguardo al futuro con nuove tipologie di elettrodomestici che rendono la cucina sempre più smart. Ma non solo: anche il Salone Internazionale del Bagno si concentrerà sulle soluzioni all’avanguardia per l’ottimizzazione dei consumi di acqua ed energia.

Grandi protagonisti saranno i temi della sostenibilità e dell'eticità del design: «L’edizione 2020 del Salone del Mobile.Milano confermerà il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento. Perché quello di cui, oggi, necessitiamo è un approccio etico al design in grado di sostenere la ricerca di soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale e una crescente attenzione alle esigenze delle nuove generazioni che, mai come ora, sono interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano per i propri ambienti abitativi o di lavoro. Si vedranno tante aziende impegnate nell’investire in prodotti e sistemi focalizzati rivolti al benessere delle persone e dell’ambiente», ha raccontato Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile.

Tornerà poi S.Project, l’esposizione dedicata ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni, mentre il tema del 23esimo SaloneSatellite sarà Designing For Our Future Selves / Progettare per i nostri domani, che inviterà a riflettere sul design inclusivo. 

«Il Salone del Mobile è anche espressione della volontà di Milano di essere sostenibile a livello ambientale e sociale e della sua vocazione a essere centro per i giovani. Bene quindi orientare la progettazione e la produzione a questi principi che stanno ormai guidando la trasformazione e la rigenerazione urbana della nostra città», ha commentato invece il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

A dare una forma concreta ai 10 valori del Manifesto 2020 sarà poi una monumentale installazione audiovisiva site-specific (curata da Davide Rampello) che andrà in scena dal 21 aprile al 3 maggio nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Qui saranno proiettati 10 cortometraggi d’autore realizzati da 10 grandi registi: Claudio Giovannesi, Francesca Archibugi, Pappi Corsicato, Daniele Ciprì, Wilma Labate, Stefano Mordini, Bruno Bozzetto, Luca Lucini, Donato Carrisi, Gianni Canova e un team di studenti di cinema dell’Università IULM.