La cucina Ki di Scavolini, firmata da Nendo - Credits: Scavolini
La cucina Ki di Scavolini, firmata da Nendo - Credits: Scavolini
Un dettaglio della cucina Ki di Scavolini, firmata da Nendo - Credits: Scavolini
Il bagno Ki di Scavolini, firmato Nendo - Credits: Scavolini
Milano Design Week

Scavolini, le anteprime del Salone del Mobile 2016

Alessandro Mitola

Dalla collaborazione tra Scavolini e Nendo nasce la collezione Ki, una proposta d’arredo dedicata agli ambienti cucina e bagno, che verrà svelata in occasione del Salone del Mobile 2016.

Dopo Ora-ïto, Diesel Creative Team, Michael Young, Karim Rashid, King&Miranda Design e Giugiaro Design, è la volta dello studio guidato da Oki Sato, meglio conosciuto per il suo immaginario essenziale e rigoroso. «L’idea alla base di questa cucina è di farla scomparire in due oggetti, perché questo ambiente ne è in realtà sempre molto pieno», spiega il designer giapponese.

Scavolini Ki: stile minimal, ispirazione giapponese

La cucina Ki, dal giapponese legno, sintetizza il gusto minimale contemporaneo di Nendo, articolandsi in composizioni lineari, a isola e penisola. Il progetto vede protagonisti contenitori appoggiati sulle mensole a fungere da pensili oppure come lavello e piano cottura. Ante, gole, alzatine, schienali, zoccoli e piani sono proposti in monofinitura. L’apertura di basi e cestoni è regolata da un’anta con lato maniglia sagomato e da un top con profilo inclinato a 45°.

Da appoggio, incasso e freestanding, il contenitore bagno viene scelto come sistema alternativo ai pensili e per disegnare il lavabo, mentre le specchiere, lastre dalle linee essenziali, nascondono un funzionale sistema di illuminazione led studiato ad hoc, completato da luci a parete o sospensione.