Credits: Tortona Design Week
Milano Design Week

Tortona Design Week 2016, gli eventi da non perdere

Alessandro Mitola

Tutto pronto per Tortona Design Week 2016, il primo quartiere del circuito legato al Fuorisalone.

Dopo un 2015 che ha visto la presenza di 115mila visitatori, 180 eventi e oltre 20 paesi rappresentati, quest’anno si uniranno alle proposte delle realtà attive nel distretto i progetti di designer provenienti da tutto il mondo e in particolar modo da Cina, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna.

Quest'anno Tortona Design Week 2016 ospiterà autori di primo punto. In via Savona al numero 33 torna Maarten Baas con NEW!NOW!HERE, un nuovo progetto che esplora i confini del design; nello spazio Alatha di via Savona 37 Naoto Fukasawa firma Unveil, una raccolta di sculture pensate per il marchio Geoluxe; Marcel Wanders, fondatore e direttore creativo di Moooi, torna invece in via Savona 43 con un progetto ideato per Cybex rivolto al mondo del bambino; in via Tortona 20, Citroën presenta una serie di oggetti ispirati al mondo dell’auto disegnati da Mario Bellini.

Spazio anche al giovanissimo duo italiano Formafantasma, che quest’anno presenta via Tortona 32 l’ideazione del concept di allestimento per Lexus; in via Tortona al 27, Barovier&Toso e Paola Navone collaborano a un progetto che indaga i colori del vetro, mentre Mario Cucinella Architects presenta attraverso una serie di workshop e laboratori la scuola SOS - School of Sustainability; giovedì 14 aprile sarà la volta del canadese Karim Rashid, nuovamente protagonista della Tortona Design Night con una performance presso l’Hotel Magna Pars Suites Milano.

Ma c’è dell'altro: da non perdere in via Bergognone 34 le due esposizioni dal titolo Furnishers Market e The Alternative a cura degli olandesi di Connecting the Dots, che si interrogano sul tema Culture versus Commerce; Opendot propone una mostra laboratorio intitolata Visual Making, mentre la collettiva di Designersblock racchiude in un solo luogo i progetti realizzati da 60 fra designer indipendenti, emergenti e affermati.

Infine, per gli appassionati di design orientale, da segnare in agenda c’è il padiglione di Red Star Macalline e la mostra OO!CHINA curata da Sarpi Bridge - Oriental Design Week.