Un set di lampade firmato Label Breed - Credits: Studio Aandacht
Milano Design Week

Ventura Lambrate 2016, gli eventi da non perdere

Alessandro Mitola

Ventura Lambrate 2016 torna anche quest’anno ad animare il distretto milanese con un fitto calendario di eventi distribuiti tra via Ventura, via Massimiano, via Oslavia e via Conte Rosso.

La manifestazione, in programma dal 12 al 17 aprile, si conferma come uno tra gli appuntamenti più interessanti del Fuorisalone. Giunta alla sua settima edizione, accende un faro sul rapporto tra l’approccio al design olandese e quello tipicamente italiano.

L’edizione si apre con circa 160 espositori provenienti da 29 nazionalità diverse, selezionati tra 630 candidature. Quest’anno rinnova l’invito a una serie di designer e brand che hanno già preso parte al progetto in passato: Studio Molen, Robert Bronwasser, Lensvelt e Label Breed.

Venticinque saranno le scuole e accademie coinvolte, tra cui la University of Lapland, che presenta un progetto pensato con lo scopo di far sperimentare al pubblico milanese le condizioni di vita estreme dell’Artico; la VIA University College, che presenterà una mostra dedicata al tatto, intrepretato attraverso la creazione di mobili; la Royal Academy of Art con Reset, una mostra incentrata sulle percezioni e i cambiamenti all’interno della società.

Naturalmente non mancheranno i talenti emergenti: il designer Isaac Monte con i progetti The Meat, un focus sul tema dei rifiuti in ambito alimentare, e Art of deception, una riflessione sull’idea di inganno; il progetto Structure, che vedrà protagonisti 26 progettisti norvegesi; il brand Baars & Bloemhoff con la sua collezione di arredi.

E ancora: Simone Post e Iwan Pol del collettivo Envisions con un singolare progetto che parte dal prodotto per arrivare al processo creativo; Karen Kjaergaard, professore associato e Curator and Head of Exhibitions alla Aarhus School of Architecture Denmark, invece, guiderà gli studenti in un lavoro dell’architettura standardizzata.

Il design nostrano è rappresentato da Matteo Zorzenoni, progettista trevigiano classe 1978, che presenterà la sua nuova collaborazione con MM Lampadari e Diversity, un nuovo progetto realizzato insieme a Giorgio Biscaro ed Enrica Cavarzan firmato Something Good, marchio di complementi realizzati da aziende del nord est italiano.

Un set di lampade firmato Label Breed - Credits: Studio Aandacht
Un progetto degli studenti della VIA University - Credits: Ventura Lambrate
Un progetto degli studenti della VIA University - Credits: Ventura Lambrate
Un progetto degli studenti della VIA University - Credits: Ventura Lambrate
The Meat, un progetto a cura di Isaac Mont - Credits: Ventura Lambrate
La collezione firmata Baars & Bloemhoff - Credits: Ventura Lambrate
La collezione firmata Baars & Bloemhoff - Credits: Ventura Lambrate
Un oggetto della mostra 'Structure', che ha come protagonisti 26 progettisti norvegesi - Credits: Ventura Lambrate