Il Babylon sofa di Alessandro La Spada - Credits: Visionnaire
Plaza bed, disegnato da Mauro Lipparini - Credits: Visionnaire
La libreria disegnata da Alessandro La Spada - Credits: Visionnaire
Hemingway bed, disegnato da Samuele Mazza - Credits: Visionnaire
La libreria Brownie, disegnata da Samuele Mazza - Credits: Visionnaire
Sunny, la poltroncina disegnata da Alessandro La Spada - Credits: Visionnaire
Milano Design Week

Le due anime di Visionnaire

Visionnaire si mette in gioco nella settimana del design milanese.

Unita da un unico fil rouge che prevede sintesi, pulizia, forme e attenzione per i materiali, la filosofia del brand viene raccontata attraverso due spazi espositivi separati al padiglione 5 e 3 del Salone del Mobile.

Per farlo si avvale del lavoro di Alessandro La Spada, Samuele Mazza, Steve Leung e Mauro Lipparini interpellati per dare vita a prodotti in grado di raccontare due semplici concetti estetici: Luxury Interior e Pure design.

All’interno dello storico padiglione 5, Visionnaire presenta un ambiente contemporaneo disegnato da Alessandro La Spada; una Penthouse che strizza l’occhio all’arte e all’alta moda, per un’eleganza senza tempo espressa attraverso materiali raffinati e longevi quali la pelle, il marmo e l’ottone.

Non ci sono pareti o barriere di alcun tipo, ma solo grandi librerie e garbati separè, a riprova dell’attenzione riposta ad ogni singolo dettaglio.

Per il padiglione 3, la parola d’ordine è American Decò: ambienti luminosi tinti con tonalità soffici di colore, come il bianco e grigio, ispirati ai racconti di scrittori leggendari quali Fitzgerald e Capote.

Materiali eclettici e forme raffinate, espresse attraverso l’arte di Mauro Lipparini, Steve Leung e Samuele Mazza, interpreti di un’eleganza che non muore mai, destinata ad ambienti incredibilmente affascinanti.