Il sogno secondo Saba e Antonio Marras in mostra a Milano

Il sogno secondo Saba e Antonio Marras in mostra a Milano

Fino ai primi di marzo, lo spazio Salvioni Milano Durini accoglie l'installazione site-specific A chair is a chair is a chair, il progetto di Saba in collaborazione con Antonio Marras.
Il design libero e ribelle di Extraperlo a Madrid

Il design libero e ribelle di Extraperlo a Madrid

Al Madrid Design Festival, una rassegna mette in scena le opere di sei artisti che si muovono in libertà tra le discipline.
Selected Stories: gli appuntamenti di Bang & Olufsen curati da simple flair

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A Milano, simple flair cura per Bang & Olufsen una serie di appuntamenti che risponderanno alla domanda: quanto influisce la musica sulla creatività?
A Venezia torna Homo Faber: le novità dell

A Venezia torna Homo Faber: le novità dell'edizione 2020

Dal 10 settembre all'11 ottobre arriva alla Fondazione Giorgio Cini la seconda edizione di Homo Faber, manifestazione dedicata ai mestieri d'arte e all'eccellenza artigiana. Ecco le anticipazioni.
Workshop e tram floreali per la primavera di IKEA

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Per festeggiare l'arrivo della primavera, IKEA presenta una serie di eventi eventi tutti a partecipazione gratuita, a Milano e Roma.
Il nuovo showroom di Rimadesio a Londra

Il nuovo showroom di Rimadesio a Londra

A Wigmore Street, la nuova via del design londinese, ha da poco inaugurato il primo flagship store di Rimadesio nel Regno Unito. 300mq dedicati alle novità e alle proposte iconiche del brand.
Un libro sulla Torre Allianz di Milano

Un libro sulla Torre Allianz di Milano

Edito dalla collana Electaarchitettura, racconta la genesi e lo sviluppo del progetto firmato dagli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei.
Houses for Superstars: le case delle star in mostra

Houses for Superstars: le case delle star in mostra

A Villa Noailles, dall'8 febbraio fino al 15 marzo 2020, un progetto espositivo raccoglie i progetti architettonici più suggestivi realizzati per personalità famose. Dalla prima metà del Novecento fino a oggi.

Il nuovo museo PART di Rimini

A Rimini, in Piazza Cavour, sta per nascere un nuovo, importante, sito museale: il PART – Palazzi dell'Arte di Rimini.

Collocato all'interno di due edifici storici riqualificati per l'occasione – Palazzo dell'Arengo e Palazzo del Podestà – il PART accoglierà le opere di arte contemporanea donate a partire dal 2017 da artisti, collezionisti e galleristi alla Fondazione San Patrignano.

A firmare il restauro dei due palazzi è lo studio AR.CH.IT guidato da Luca Cipelletti (qui una nostra intervista), che ha anche progettato l'allestimento delle opere della Collezione San Patrignano, mentre la parte di illuminotecnica è stata affidata al lighting designer Alberto Pasetti Bombardella. Un progetto che invita alla fruizione libera delle opere e degli spazi, in piena sintonia con l'eclettismo e la natura disomogenea della collezione.

Il museo – nato dalla prima grande iniziativa italiana di endowment su modello anglosassone, che impegna la Fondazione a rendere fruibili le opere d'arte per un minimo di cinque anni - ospiterà i lavori di alcuni degli artisti più celebri al mondo, tra cui Vanessa Beecroft, Damien Hirst, Carsten Höller, Emilio Isgrò, Michelangelo Pistoletto, Roberto Coda Zabetta, George Condo, Annede Carbuccia, Giovanni Iudice, William Kentridge, Ibrahim Mahama, Paul McCarthy, Mimmo Paladino, Mario Schifano e Julian Schnabel.

Inoltre, il PART accoglierà un'opera site-specific progettata dall'artista David Tremlett con l'aiuto dei ragazzi della comunità di San Patrignano.

«Il concetto di patrimonio artistico in Italia è prevalentemente ricondotto all’arte antica; l’apertura di PART è un'ulteriore testimonianza che anche l’arte contemporanea può contribuire in maniera significativa a questo patrimonio. La Fondazione si assume la responsabilità nei confronti dei donatori - collezionisti, artisti, galleristi - di valorizzare i doni ricevuti attraverso un'attenta politica espositiva, iniziata con le mostre temporanee e che oggi, con l'apertura del PART nel cuore storico di Rimini, raggiunge il proprio momento culminante, realizzando di fatto la perfetta armonia tra valore culturale e sociale del progetto», ha raccontato Clarice Pecori Giraldi, responsabile del coordinamento curatoriale della Collezione.

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha commentato così la nascita del nuovo museo:«Rimini da tempo ha scelto di costruire il suo futuro perseguendo un nuovo modello di sviluppo che ha nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico una delle sue principali direttrici. Una nuova direzione di marcia che la città che si sposa alla perfezione con l’esperienza e larealtà della Fondazione San Patrignano, con cui abbiamo intrapreso questo simolante ‘esperimento’ cheoggi diviene museo aperto città. PART segna un nuovo modello di dialogo tra pubblico e privato,uniti da un obiettivo comune».

Punto di arrivo dell'esposizione itinerante La collezione San Patrignano. Work in Progress, che ha girato vari musei italiani, il PART nasce dalla collaborazione tra il Comune di Rimini e la Fondazione San Patrignano. L'inaugurazione è prevista il 14 marzo 2020 con una grande festa in città.