Credits: Formabilio - Onigiri di Formabilio è un pouf-poltrona a forma di quelle polpette di riso giapponesi tanto diffuse nei manga.
Credits: Bomb di Adrenalina - Design esplosivo per la poltrona rivestita in tessuto o pelle.
Credits: Fisk di Adreanalina - Pouf modulare per grandi e piccini, disegnato da Simone Micheli per Adrenalina
Credits: Cappellini - Si ispira alla magnifica coda del pavone il modello Peacock di Dror Benshetrit per Cappellini.
Credits: Edra - La delicata forma di giglio nasconde una solida struttura in acciaio modellata manualmente: è Getsuen di Edr.
Credits: Gufram - Un bouquet fiorito, che arreda e decora insieme, il nuovo pouf Magnolia di Marcel Wanders per Gufram.
Credits: Raviolo di Magis - È interamente in polietilene e si può usare anche all’aperto la poltroncina Raviolo di Ron Arad per Magis.
Credits: Meritalia - Montanara, di Gaetano Pesce per Meritalia, è rivestita con un tessuto a stampa digitale con inchiostro reattivo.
Credits: Moroso - La silhouette del pouf Saruyama, e degli altri due pezzi della collezione, fa immaginare isole lontane. Di Toshiyuki Kita per Moroso.
Credits: Lov di Adrenalina - Seduta imbottita a forma di cuore, disponibile in rosso e in nero.
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10 poltrone di design che sembrano altro

Laura Barsottini

Due giganti, perfette e morbide labbra, dal sorriso appena accennato, sulle quali accomodarsi. No, non è una scena di un film di Almodovar, ma la descrizione del famoso divano Bocca. Era il 1970, il divano fu creato dallo Studio65 e subito acquistato da Gufram. Nato come omaggio a Salvador Dalì e, in particolare alla sua installazione Il volto di Mae West, il divano Bocca rimane uno degli oggetti pop più cult di sempre.

Da allora, il gesto provocatorio dei designer di ingrandire i dettagli per trasformarli in complementi d'arredo dalla personalità accentratrice non è mai tramontato, anzi. Nel corso di questi 40 anni di storia del design si sono succedute forme sempre più ardite ma, ogni volta, strettamente legate all'attualità del momento, come la poltrona Bomb di Adrenalina o la seduta a forma di teschio Jolly Roger di Fabio Novembre per Gufram. La natura intrepretata e ingigantita è stata colta anche nei suoi aspetti più gentili, come le corolle di fiore di Edra, la poltrona a coda di pavone di Cappellini, il pouf Magnolia di Gufram o il Fisk di Adrenalina.

Ma la provocazione non finisce qui, ci sono designer che hanno "giocato" con il geomorfismo, una fra tutte la collezione Montanara di Gaetano Pesce per Meritalia (ma anche il pouf Saruyama di Toshiyuki Kita per Moroso, che fa immaginare isole lontane) e altri che si sono dati… al cibo (vedi la creazione Raviolo di Ron Arad per Magis o il pouf Onigiri di Alessandro Di Stefano per Formabilio).

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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”