67 Shooting Back, 2007 - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy of Taka Ishii Gallery, Tokyo
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Tokyo 21 02 2009 - Credits: Nobuyoshi Araki / Fondazione Bisazza
Bondages 01 - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Serie Flowers - Credits: Nobuyoshi Araki / Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
News

Araki in mostra alla Fondazione Bisazza 

Sarà visitabile fino al 3 dicembre la mostra fotografica ospitata presso la Fondazione Bisazza dedicata a Nobuyoshi Araki.

L’esposizione, curata da Filippo Maggia, raccoglie settanta scatti che raccontano l’universo del maestro giapponese: dai nudi femminili, alle composizioni floreali qui diventate quasi sensuali, agli scorci cittadini e ai cieli di Tokyo.

Gli scatti di Araki rappresentano una riflessione sul mondo femminile, sull’eros e sulla morte, e appartengono a diverse serie: Sentimental Journey, Painting Flowers, Suicide in Tokyo, Hana Kinbaku, Erotos, Bondages e 67 Shooting Back.

Inoltre, all'interno del percorso espositivo proposto da Fondazione Bisazza sono visibili due video: il primo documenta il dietro le quinte dello shooting della campagna pubblicitaria realizzata per Bisazza nel 2009 e il secondo è un breve film con un'intervista al fotografo di Tokyo.