Qatar University in Doha, Qatar - Progetto di Kamal El Kafrawi, 1974–1983 - Credits: Markus Elblaus
Qatar University in Doha, Qatar - Progetto di Kamal El Kafrawi, 1974–1983 - Credits: Markus Elblaus
Planetarium in Tripoli, Lebanon -Progetto di Ulrich Müther - Credits: Naziha Arebi
Gymnasium in Bagdad, Irak - Progetto di Le Corbusier, 1978–1980 - Credits: Ayman Al Amiri
Gymnasium in Bagdad, Irak - Progetto di Le Corbusier, 1978–1980 - Credits: Ayman Al Amiri
Gymnasium in Bagdad, Irak - Progetto di Le Corbusier, 1978–1980 - Credits: Ayman Al Amiri
Al Nilain Mosque in Omdurman, Sudan - Progetto di Gamar Eldowla Abdelgadir, 1976 - 1983 - Credits: Ala Kheir
Al Nilain Mosque in Omdurman, Sudan - Progetto di Gamar Eldowla Abdelgadir, 1976 - 1983 - Credits: Ala Kheir
Al Nilain Mosque in Omdurman, Sudan - Progetto di Gamar Eldowla Abdelgadir, 1976 - 1983 - Credits: Ala Kheir
Carpet Museum in Tehran, Iran - Credits: Hanif Shoaei
Tehran Museum of Contemporary Art, Iran - Progetto di Kamran Diba, 1978 - Credits: Abbas Kowsari
Karaj, stazione metro, Iran - Credits: Hanif Shoaei
Birzeit University, Palestine - Credits: Fadi Arouri
News

L’architettura del Medio Oriente e del Nord Africa al Vitra Design Museum

Qual è il valore ha il patrimonio architettonico del XX secolo? E in che modo le condizioni politiche hanno influenzato e trasformato gli assetti urbani? Sotto questi interrogativi nasce il nuovo percorso espositivo allestito dal Vitra Design Museum, realizzato in collaborazione con Brownbook, rivista di base a Dubai. Al centro dell’indagine quattro grandi metropoli della regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa): Ankara, Baghdad, Teheran e Tangeri.

Mudun مدن Urban Culture in Transit prende in esame queste città pulsanti da una micro-prospettiva, concentrandosi sulla loro architettura, sui quartieri urbani e suoi protagonisti che le stanno definendo. L'allestimento è visibile dal 13 maggio al 20 agosto ed è articolato in tre sezioni risultato di una ricerca durata un anno: Architettura, Luoghi e Società. Attraverso una selezione di fotografie contemporanee, modellini e testi, la mostra rivela l’atmosfera dinamica dei luoghi e il rapporto degli abitanti con lo spazio circostante. Il titolo della mostra, mudun, in arabo città, è il plurale di medina.