Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
Armando Perna, Un paesaggio instabile. Calabria 1783-2018 - Credits: Courtesy l’artista
News

Gli scatti di Armando Perna in mostra a Roma


Dopo la presentazione a Torino presso CAMERA, il fotografo Armando Perna sbarca a Roma con il progetto Un paesaggio instabile. Calabria 1783/2018.

Come suggerisce il titolo, si tratta di un’indagine fotografica avviata in Calabria che incontra immagini e materiali di archivio tratti dal volume settecentesco Istoria de’ fenomeni del tremoto avvenuto nelle Calabrie e nel Valdemone nell’anno 1783.

Il percorso espositivo è ospitato presso gli spazi di Leporello, dal 22 novembre al 22 dicembre, con la curatela di Emilia Giorgi. 

A proposito del progetto, racconta: «Perna percorre la Calabria per rintracciare i luoghi rappresentati dalle incisioni settecentesche, e mettere a confronto porzioni di paesaggio, attraverso l’obiettivo fotografico. Il progetto si sviluppa a partire dal terremoto del 1783, una catastrofe epocale che ha comportato la morte di più di 30.000 persone e la distruzione di centri abitati e parti di territorio, tanto da ridisegnare la stessa costa calabra. L’evento, considerato dagli scienziati per la straordinaria intensità uno spartiacque nello studio dei sismi, ha avviato il superamento di concezioni obsolete che vedevano il terremoto come punizione divina, in favore di una visione illuministica della natura e della sismogenesi moderna». 

Classe 1981, nato a Reggio Calabria, Armando Perna è un fotografo documentarista che dal 2013 si occupa con continuità della realtà libanese con particolare attenzione alla crisi dei migranti generata dalla guerra in Siria. Le sue foto sono state esposte presso La Triennale di Milano, la Fondazione Museo Pino Pascali e CAMERA Centro Italiano per la Fotografia di Torino.