Le sculture simboliche nate dal film “Beyond the walls of Eden”, di Scarlett Rouge e Saulo Madrid, negli spazi del seminterrato della Casa del Pignone, sede dell’iQOS Embassy di Torino - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Le sculture simboliche nate dal film “Beyond the walls of Eden”, di Scarlett Rouge e Saulo Madrid, negli spazi del seminterrato della Casa del Pignone, sede dell’iQOS Embassy di Torino - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Le sculture simboliche nate dal film “Beyond the walls of Eden”, di Scarlett Rouge e Saulo Madrid, negli spazi del seminterrato della Casa del Pignone, sede dell’iQOS Embassy di Torino - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Le sculture simboliche nate dal film “Beyond the walls of Eden”, di Scarlett Rouge e Saulo Madrid, negli spazi del seminterrato della Casa del Pignone, sede dell’iQOS Embassy di Torino
La proiezione del film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid presso l’iQOS Embassy di Torino. - Credits: Ph. Davide Bozzalla
La proiezione del film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid presso l’iQOS Embassy di Torino. - Credits: Ph. Davide Bozzalla
La proiezione del film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid presso l’iQOS Embassy di Torino. - Credits: Ph. Davide Bozzalla
La proiezione del film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid presso l’iQOS Embassy di Torino. - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Fotogramma dal film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid
Saulo Madrid, Scarlett Rouge e Michèle Lamy Rouge - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Scarlett Rouge e Saulo Madrid - Credits: Ph. Davide Bozzalla
Fotogramma dal film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid
Fotogramma dal film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid
Fotogramma dal film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid
Fotogramma dal film “Beyond the walls of Eden” di Scarlett Rouge e Saulo Madrid
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Il cinema d’artista racconta l’archetipo della madre

Milano Design Film Festival

Negli spazi della cinquecentesca Casa del Pingone, sede di iQOS Embassy di Torino, gli artisti Scarlett Rouge e Saulo Madrid presentano l’installazione site specific Beyond the walls of Eden, un viaggio nel rapporto personale di Scarlett Rouge con la figura della madre, Michèle Lamy Rouge, musa ispiratrice e compagna dello stilista Rick Owens.

L’opera nasce dalla pellicola, arricchitasi poi di sculture e oggetti simbolici. Il video è girato nell’appartamento parigino di Place du Palais Bourbon progettato dal designer di Hollywood Tony Duquette. L’immagine da “vecchia Hollywood” dell’appartamento, decadente e raffinata, è lo sfondo di un racconto surreale, che sfrutta il linguaggio junghiano dell’inconscio collettivo, intento a celebrare il passato, riformulare l’identità di madre e figlia, e indagare fragilità nascoste, legami familiari e il tema della morte. Beyond the Walls of Eden, prodotto in collaborazione con Cinq Étoiles Productions (Parigi / Shanghai), è uno sguardo voyeuristico all’interno dell’universo di Lamy e Rouge.

«Per me l’arte è una forma di terapia», racconta Scarlett Rouge, «e vedo gli artisti come moderni sciamani. Ci tuffiamo nel nostro cammino mistico e riportiamo i tesori dal profondo buio dell’anima verso la superficie per creare e racconti simbolici e allegorici. Questo film e le sculture che ne derivano sono il mio tentativo di espressione catartica della mia esperienza traumatica e adorante con mia madre. La storia è universale per sua natura, perché tutti abbiamo difficoltà con le nostre madri e dalla stessa necessità di sviluppare la nostra identità sentiamo il bisogno di separarci da loro. Nel film si parla anche di paura umana della morte e del ritorno ‘ansioso’ di una madre cosmica attraverso la morte e di rinascita dal vuoto».

«È stato un colpo di fortuna», continua Scarlett Rouge, «presentare il film in anteprima nella Casa Del Pingone, perché è stata l’abitazione di un famoso genealogista». La villa torinese è oggi sede dell’iQOS Embassy, un concept store dedicato al dispositivo iQOS, una nuova categoria di prodotti basati sul riscaldamento del tabacco in alternativa al fumo di sigaretta. «Poiché abbiamo toccato anche il tema dell’introspezione nel passato, abbiamo usato anche le antiche mura romane del seminterrato, che evocano sussurri spettrali, ricordi traumatici e fantasmi che permangono nella psiche umana».

Infine sulla tecnica: «il film fa uso di codici cinematografici ispirati da Peter Greenaway con un tocco di Matthew Barney. Ma abbiamo considerato ogni scena come un fosse un unico quadro vivente: infatti descriveremmo l’opera più come un quadro in movimento che un semplice film narrativo», conclude Scarlett Rouge.

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