HMK 56, la due ruote disegnata da Ralf Kittmann, 2007 - Credits: Ralf Kittmann
News

Le bici del futuro

Alessandro Mitola

Bike to the Future è il titolo della nuova rassegna promossa dal Design Museum Gent in collaborazione con la IMF Foundation: uno sguardo a 360 gradi sull’universo della bicicletta e sulla sua evoluzione.

Una rassegna a cura di Elisabetta Pisu, Evelien Bracke e Thomas Wittouck, che raccoglie una selezione di progetti nati dalla matita dei più importanti progettisti internazionali, che nell’ultima decade hanno brillantemente reinterpretato la due ruote.

Dalla bicicletta elettrica messa a punto da Philippe Starck alla Bamboo firmata Ross Lovegrove, passando per la due ruote pieghevole senza raggi progettata da Gianluca Sada.

Il museo belga presenta un excursus tra prototipi e concept, risultato di un processo alchemico tra design, artigianato e tecnologia. E ancora, accessori come caschetti luminosi muniti di airbag, luci magnetiche, antifurti tecnologici e sistemi di navigazione smart.

Parallelamente, fino al prossimo 23 ottobre, Bike to the Future accoglie una sezione dedicata alla mobilità e alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai segni di trasformazione del tessuto urbano finalizzati a recepire strutture sostenibili.

Il prototipo disegnato da Paul Timmer, 2015 - Credits: Design museum Gent
MASS, la bicicletta elettrica firmata Phillippe Starck, 2014 - Credits: Phillippe Starck
77/011 Metropolitan, la bicicletta Rizoma in fibra di carbonio e alluminio, 2015 - Credits: Rizoma
Alérion, la bicicletta di Keim Cycles, 2014 - Credits: Keim Cycles
Biolove, il prototipo disegnato da Ross Lovegrove per Biomega, 1997-1998 - Credits: Ross Lovegrove
Kangaroo, il prototipo disegnato da Riccardo Randi, Andrea Sangalli, ed Edoardo Ferrari (IT), 2015 - Credits: Riccardo Randi, Andrea Sangalli, Edoardo Ferrari
La sere Mia, la bicicletta in carbonio di Cinelli, 2013 - Credits: x
Sada Bike, la bicicletta pieghevole disegnata da Gianluca Sada, 2014 - Credits: Gianluca Sada
STRiDA, la bicicletta disegnata da Mark Sanders, 2015 - Credits: Mark Sanders
Ele, la bicicletta disegnata da Mojtaba Raeisi, 2016 - Credits: Mojtaba Raeisi
KleinLaster, il prototipo Nele Dittmar, 2016 - Credits: Nele Dittmar
FLIZ, il prototipo disegnato da Tom Hambrock e Juri Spetter, 2010 - Credits: om Hambrock e Juri Spetter
WooBi, la city bike disegnata da Matteo Zugnoni, 2015 - Credits: Matteo Zagnoni
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Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”