MASS Design Group Hank Willis Thomas The Gun Violence Memorial Project , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Biennale Chicago - Sinistra: Theaster Gates Landed: Gates et al ., 2019, Destra: Vincent Meessen SIISIS , 2016 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Construct Lab How Together, 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Fronte: Decolonizing Architecture Art Residency (DAAR) Refugee Heritage , 2015-18. Retro: Sweet Water Foundation Re-Rooting + Redux , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Adrian Blackwell Anarchitectural Library (against the neoliberal erasure of Chicago’s common spaces) , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Center for Spatial Research Homophily: The Urban History of an Algorithm , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Retro: Palestine Heirloom Seed Library Marj and Prairie: Eating Our Histories , 2019. Fronte: Territorial Agency Museum of Oil , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
Territorial Agency Museum of Oil , 2019 - Credits: Courtesy of Chicago Architecture Biennial / Kendall McCaugherty , 2019
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La Biennale Architettura di Chicago

Situata tra le Grandi Pianure e i Grandi Laghi, Chicago deve il proprio sviluppo a fattori economici e sociali quali le migrazioni di massa, l'industria estrattiva e il rapido, massiccio processo di industrializzazione. Da qui un'urbanizzazione caotica, che ha contribuito alla nascita di ampie zone di segregazione e disagio sociale che permangono nell'epoca post-industriale. Parte da qui la Biennale Architettura di Chicago, in scena al Chicago Cultural Center e in varie location sparse per la città fino al 5 gennaio 2020, e nello specifico dalla domanda: in che modo l'architettura è influenzata dalla cultura, la storia, l'economia e il contesto ambientale in cui nasce? E come può, al contrario, plasmare e influenzare a sua volta un mondo migliore e più sostenibile?

Alla direzione artistica della Biennale - dal titolo ...and other such stories – è Yesomi Umolo, direttrice e curatrice del David Logan Center for the Arts dell'Università di Chicago, che dice: «Le Biennali offrono un'opportunità unica per fare il punto sull'architettura contemporanea e per mostrare le ricerche di professionisti affermati ed emergenti. Il nostro obiettivo era quello di trovare ispirazione nella stessa Chicago per stimolare una conversazione globale sul rapporto tra l'urbanizzazione e l'ambiente circostante».

Curata da Sepake Angiama e Paulo Tavares, la terza edizione della manifestazione raccoglie i progetti di 80 architetti, studi e realtà di vario genere provenienti da 22 Paesi diversi, tra cui Theaster Gates, MASS Design Group, Forensic Architecture & Invisible Institute, RMA Architects, Jimmy Robert, Vivien Sansour e Wolff Architects, per citarne alcuni. I loro lavori sono suddivisi in sei macro-categorie: il tema degli alloggi pubblici e sociali, che include l'installazione del movimento di San Paolo MSTC - Movimento Sem Teto do Centro; l'esplorazione di come gli spazi di esclusione sociale definiscano la cittadinanza urbana e globale, che vede protagonisti i progetti di Theaster Gates e Vincent Meessen; le opere che esplorano memorie condivise in relazione a spazi pubblici e monumenti, con installazioni e performance sul tema dell'eredità culturale di Sweet Water Foundation, Tanya Lukin Linklater e Tiffany Shaw-Collinge; le indagini che incoraggiano progetti alternativi unendo natura e società, con i lavori di Somatic Collaborative e Territorial Agency; e infine i progetti che mettono in evidenza le diverse storie culturali di un determinato territorio, ad esempio la Palestine Heirloom Seed Library, nata per difendere le varietà di semi e le pratiche agricole tradizionali della Palestina.

Abbracciando varie discipline tra cui l'edilizia, il design, la progettazione, la pianificazione, le arti visive, la pedagogia e l'attivismo, la mostra vuole offrire un ampio spettro di narrazioni per aprire il dibattito locale e globale sulla riconfigurazione del rapporto tra l'architettura e il suo contesto circostante. Qui il programma della Biennale e degli eventi collaterali.