"Tango de Soledad" di Billy Cowie, con Amy Hollingsworth - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Attraverso i Muri di Bruma" di Billy Cowie, con Erica Meucci, Cecilia Tragni, Loredana Tarnovschi - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Art of Movement" di Billy Cowie, con Simone Schmidt e Denis Martines - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Art of Movement" di Billy Cowie, con Mei Suzuki - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Art of Movement" di Billy Cowie, con Zaneta Majcher e Kaori Ito - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Art of Movement" di Billy Cowie, con Mei Suzuki - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Art of Movement" di Billy Cowie, con Jacqueline Mitchell e Kaori Ito - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Under Flat Sky" di Billy Cowie, con Simone Schmidt e Zanet Majcher - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
"Under Flat Sky" di Billy Cowie, con Mei Suzuki - Credits: Fondazione Prada - Ph. Billy Cowie
Universeless di Billy Cowie - Credits: Fondazione Prada
News

Danza e video oltre la terza dimensione

Milano Design Film Festival

Il coreografo e artista multimediale scozzese Billy Cowie unisce teatrodanza e tecnologie video 3D nelle performance in esclusiva dal 28 al 30 di settembre 2016 alla Fondazione Prada di Milano.

“Attraverso i muri di bruma” è infatti un progetto coreografico pensato appositamente per lo spazio progettato da OMA e sviluppato con i danzatori neo-diplomati del Corso di Teatrodanza della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, diretto da Marinella Guatterini.

Billy Cowie – coreografo, musicista, scrittore e artista visivo – è celebre in tutto il mondo per le sue performance stereoscopiche e le installazioni che orchestrano musiche, proiezioni video e coreografie dal vivo. A questo proposito Cowie osserva che un lavoro di danza site-specific, in cui il coreografo può usare anche la dimensione verticale – ovvero scale, terrazze o salite – e la ricchezza del contesto architettonico può vincere quell’effetto di “black box” e di distanza che il palcoscenico impone.

E la Fondazione Prada, caratterizzata da una pluralità di spazi e pattern visivi, sembra proprio il contesto ideale. Osserva Cowie che gli spettatori, “al posto di essere degli ostaggi passivi, diventano degli esploratori alla ricerca del migliore punto di vista, in perenne movimento con i danzatori, liberi di andarsene quando sono stanchi o di ritornare quando lo desiderano, di essere accompagnati dai propri amici, di conversare con loro”. La danza in 3D, ovvero proiezioni in cinema tridimensionale coreografate insieme al corpo in movimento, è una tecnologia artigianale che Cowie ha sviluppato a partire dal 2002 ottenendo risultati sofisticati e inaspettati.

Coautrice e scenografa dello spettacolo la scrittrice tedesca Silke Mansholt, dalla cui poesia “Sei es So” deriva il titolo “Attraverso i muri di bruma”. Sono utilizzati anche brani di Federico García Lorca. La prima parte della performance vede i danzatori esprimersi contemporaneamente in sette diverse aree della Fondazione Prada, consentendo agli spettatori di girare per i suoi luoghi e vivere gli spazi in modo inedito. Mentre la seconda parte si tiene nella corte interna tra il Cinema e il Podium con tutti gli undici danzatori.

Le performance di “Attraverso i muri di bruma”, dal 28 al 30 Settembre, sono gratuite previa prenotazione telefonica al numero: +39.0256662613.

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