Credits: Ph. Juanita Clearwater
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Vivere dentro una navicella spaziale, in Nuova Zelanda

Non un appartamento qualunque ma un’abitazione che sembra provenire direttamente dallo spazio. Stiamo parlando di Futuro House, la casa dalla forma ovoidale prefabbricata progettata nel 1968 dall’architetto finlandese Matti Suuronen, concepita come uno chalet facile da trasportare.

In tutto ne sono state realizzate meno di un centinaio, anche se non si conosce con esattezza il numero. Una di queste si trova nella piccola cittadina di Warrington, in Nuova Zelanda, ed è stata messa in vendita per 400mila dollari neozelandesi, l’equivalente di 240mila euro.

«C’è qualcosa di magico nella forma a uovo di questo edificio, nella sua uniformità, nella robustezza e nella struttura che ricorda un’astronave; è un’architettura iconica che attrae», ha raccontato al The Guardian Juanita Clearwater, architetto e attuale proprietaria dell’appartamento.

Futuro House è sopraelevata, realizzata in fibra di vetro rinforzata con resina poliestere, e sorge su un terreno di 1000 metri quadri. Misura 26 metri di diametro per 10 di altezza ed è ritmata da una serie di oblò su tutto il perimetro. La porta di ingresso ricorda proprio quella di un disco volante e conduce all’interno: qui gli spazi sono sfruttati al meglio grazie ad arredi minuzisamente progettati su misura e ancora ben conservati. Soggiorno, cucina, bagno e zona notte sono distribuiti su 63 metri quadri. A questi si aggiunge poi una piccola rimessa esterna, utile per fare il bucato oppure come area parcheggio.