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Memorie dal Romanico, in Portogallo

Riaperto al pubblico dal 19 maggio scorso, il Centro de Interpretação do Românico di Lousada, a Porto, è una delle sedi espositive compresa nella Rota do Românico, un circuito culturale tematico che riunisce 58 tra monumenti e siti, situati in 12 comuni del nord del Portogallo. Inaugurato nel 2018 e raccontato visivamente dal celebre fotografo di architettura Fernando Guerra, l'edificio è stato progettato da Spaceworkers, studio fondato e diretto da Henrique Marques e Rui Dinis.

Per consentire ai visitatori di cogliere e comprendere le peculiarità del lessico romanico, le sue metamorfosi e declinazioni nel contesto portoghese ed europeo, i progettisti hanno concepito un edificio scandito da volumi con differenti altezze e dimensioni; ciascuno ospita uno spazio espositivo distinto. Il risultato è un impianto che interpreta la diversità compositiva rintracciabile nell'eredità romanica e prende le distanze da possibili derive mimetiche, garantendo così la piena appartenza del centro alla sua epoca di costruzione.

Penetrando all'interno, i visitatori sperimentano un'inattesa relazione tra l'architettura e la luce. I volumi in cemento che dall'esterno appaiano introversi, austeri e monumentali, mitigano il loro aspetto per effetto della luce naturale che penetra dall'alto attraverso un corpo in vetro, un vero e proprio elemento unificante delle singole sale. Territory and Establishment of Portugal; Medieval Society; The Romanesque; The Builders; Symbolism and Colour; Monuments Over Time sono i sei ambiti tematici presi in esame lungo il percorso espositivo, che occupa circa 650 metri quadrati; nel centro sono inoltre presenti una caffetteria e una biblioteca, oltre ai tradizionali di servizi di accoglienza.