Milleluci, Cersaie - Credits: Ph. Saverio Vallauri
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La luce è in mostra a Cersaie

Quattrocento metri quadri tra atmosfere luminose ispirate al cinema e al teatro. Milleluci - Italian Style Concept è il titolo della quarta edizione della mostra collettiva realizzata in occasione di Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in onda a Bologna fino al 29 settembre.

Per questo appuntamento i due curatori Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli si sono ispirati al varietà televisivo condotto da Mina e Raffaella Carrà nel 1974: ogni puntata rendeva omaggio a un genere di spettacolo diverso, dalla radio al cabaret, dal musical all’operetta. Il risultato è un viaggio attraverso dieci set tematici, dal mood anni Settanta, alla scoperta dei nuovi prodotti di arredobagno, delle ceramiche e delle superfici, accompagnati da un’immagine retroilluminata dedicata all’opera selezionata dai curatori.

«La luce è l’elemento fondamentale per vedere e apprezzare il design e la stessa fiera Cersaie, che da sempre è orientata al mondo del progetto», racconta Angelo Dall’Aglio, architetto e responsabile organizzativo del Cersaie. «L’idea della mostra nasce dal bisogno di offrire ai visitatori un racconto suggestivo più che un percorso didascalico sui prodotti presenti in fiera e per farlo abbiamo preso in prestito il format Milleluci e lo abbiamo rivisitato, per illuminare il meglio dell’eccellenza italiana manifatturiera», prosegue Davide Vercelli, co-curatore dell’esposizione. Tra fantascienza, cartoon, horror e western, la selezione di titoli è molto variegata: Madama Butterfly, Goldfinger, Grease, Per qualche dollaro in più, Frankenstein Junior, Valentina, Once upon a  time in America, The Persuaders (telefilm), Space 1999, Shining.  

Milleluci si estende anche al centro di Bologna, nel contesto di Bologna Design Week, nel Quadrivio di Galleria Cavour, storico punto d'incontro tra arte, moda e design, con i set La dolce vita e Colazione da Tiffany che fanno da “gate” di Cersaie. Concludono i due curatori: «Se dovessimo racchiudere in poche parole l’essenza della mostra Milleluci sceglieremmo subito termini come bellezza, qualità, trasversalità e contaminazione, da legare al concetto di Italian Style».

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