Set design Leftover and Sour
Albarello - design by Stanzanumerotre - Credits: Foto: A. Cuccia
Disappear Sewings - Credits: Foto: Motisi
Mr Atelier - Credits: Foto: A. Cuccia
Mr suit - Credits: Foto: A. Cuccia
Set Design Leftover
Set Design Leftover
Sour Glass - Berengo Studio
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A Palermo una mostra immerge nel passato la nuova creatività siciliana

Un progetto che fonde memoria e presente in un racconto delle eccellenze artigiane in Sicilia: a Palermo, la Chiesa Tre Re Orientali ospita fino all'8 dicembre la mostra Concierge XVI sec.

Inaugurata in occasione della BAM - Biennale Arcipelago Mediterraneo e curata da Raffaella Guidobono dello studio Leftover, raccoglie le opere di sei realtà creative del territorio immergendole nel contesto storico della Chiesa Tre Re Orientali, ex-Sede di una Compagnia dei Mercanti del Cinquecento, un tempo al centro degli scambi commerciali della città.

Proprio a questo passato così importante, che rese Palermo un modello di città aperta alle contaminazioni tra popoli e culture, regno della convivenza tra diverse maestranze, si ispira l'allestimento della mostra: obiettivo è costruire occasioni di collaborazione tra designer, artisti e creativi richiamando l'identità palermitana. La mostra diventa così un viaggio nel passato alla ricerca di quei valori che hanno reso grande la città, rendendoli il punto di partenza per un nuovo futuro condiviso.

Negli spazi della Chiesa sconsacrata trovano dunque spazio le creazioni dello stilista siciliano Marco Russotto aka Mr, che insieme al brand di design Sour – fondato da Raffaella Guidobono - ricrea il proprio atelier, una visionaria manifattura d'altri tempi con cinque divise da Speziale, Vasaio, Falegname e Argentiere. Pietro Motisi di Disappear sewings presenta invece una borsa cucita a mano che un tempo poteva essere usata per trasportare testi, atti valori, mentre oggi, nel mondo contemporaneo, diventa un porta-computer; mentre Stanzanumerotre di Annalisa Valoroso espone tre Albarelli di argilla rosa e marrone semi refrattaria e alcuni contenitori ispirati alle antiche forme presenti nella fucina di un Aromataro.

Frutta, verdura, spezie e aromi sono esposti su una tavola pensata come un grande tagliere in cui campeggia un bicchiere di cristallo veneziano disegnato da Sour e prodotto da Berengo Studio secondo un disegno dell'epoca, ma con la variazione della base quadrata. Accostata al pane e ai grani antichi c'è poi l'oliera disegnata da Vittorio Venezia, che ricorda come gli ingredienti primari non siano mai cambiati.

Sparsi per l'ambiente sono poi allestiti gli arredi di Leftover e Sour, mentre una sorta di minimal hall rappresenta il banco del Concierge.

Sabato 7 dicembre la mostra ospita una performance di Alessandro Librio e una sperimentazione gastronomica con Sale di Sicilia, Coop Vernengo, iCuochini, Costa, Monte Alburchia, Dos Tierras Badalucco, St’orto, Winevibes e Rita.