La biblioteca della Cooperative Kalkbreite di Zurigo - Credits: Foto: Martin Stollenwerk
News

Design e architettura: gli eventi da non perdere a giugno

Si parlerà molto, anzi moltissimo, della dodicesima edizione di Design Miami. Ma giugno sarà anche tanto altro, con una raffica di eventi, mostre e festival dedicati ai grandi maestri dell'architettura del Novecento, alle nuove frontiere della progettazione contemporanea e al design come risposta alle transizioni sociali.

In Italia, a fare da protagonista sarà la Milano Arch Week, con una serie di incontri, itinerari ed esposizioni dedicati all'architettura urbana, mentre all'estero si rifletterà sulla casa del futuro al Vitra Design Museum, sul ruolo della memoria nella progettazione attuale durante il London Festival of Architecture, sui nuovi concetti di "barriere" alla Jerusalem Design Week e a Copenhagen focus sul design scandinavo con la tre giorni 3 days of design.

Ecco gli eventi che abbiamo scelto per il mese di giugno.

New York. Frank Lloyd Wright: Unpacking the Archive

Pedro E. Guerrero. Sixty Years of Living Architecture: The Work of Frank Lloyd Wright in New York. 1953. - Credits: © 2017 Pedro E. Guerrero Archives.
Frank Lloyd Wright (American, 1867–1959). Fallingwater (Kaufmann House), Mill Run, Pennsylvania. 1934–37. Perspective from the south. - Credits: courtesy of The Frank Lloyd Wright Foundation Archives
Frank Lloyd Wright (American, 1867–1959). March Balloons. 1955. Drawing based on a c. 1926 design for Liberty magazine. - Credits: courtesy of The Frank Lloyd Wright Foundation Archives

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Frank Lloyd Wright, una mostra ne racconta il pensiero e il genio: ospitata dal MoMA di New York, Frank Lloyd Wright: Unpacking the Archive offre uno sguardo sulle opere realizzate dal celebre architetto tra il 1890 e gli anni 50 del 20° secolo. In mostra, gli schizzi, i modelli, il materiale fotografico, i mobili da lui disegnati e i filmati relativi alle sue opere più famose. Un'incursione nel mondo di uno degli architetti più radicali di sempre, per capirne l'innovazione e la ricerca pionieristica. Se si passa da New York, un appuntamento da non mancare.

  • Dove: New York, MoMA, dal 12 giugno al 1° ottobre 2017

3 days of design

Credits: HAY
Credits: HAY

3 days of design è l'appuntamento da non perdere che ogni anno coinvolge la capitale danese alla scoperta del meglio della produzione scandinava. Tre giorni intensi nel segno del design, tra release di nuovi prodotti, mostre e talk. Settanta gli showroom coinvolti quest’anno, dai big del settore come Carl Hansen & Son, Moebe, Hay Muuto e Menu, passando per giovani realtà in continua crescita.

  • Dove: Copenhagen, dall'1 al 3 giugno

Weil am Rhein. Together! The new Architecture of Collective

La Moriyama House di Tokyo - Credits: Foto: Edmund Sumner
La "share house" Josai Nagoya Naruse di Inokuma Architects
La comune berlinese Spreefeld Berlin realizzata dallo studio Carpaneto Architekten - Credits: Foto: Ute Zscharnt

Viene associata alla cultura hippie e invece potrebbe diventare il modello abitativo del futuro: la comune torna a far parlare di sé. E ad analizzare i suoi risvolti sociali è un gruppo di architetti - Ilka e Andreas Ruby insieme allo studio EM2N - che ha curato la mostra Together! The new Architecture of Collective. Sono loro a sviluppare un nuovo concetto di casa-comune che risponda ai problemi e alle necessità dell'abitare urbano. il Vitra Haus di Weil am Rhein si trasforma così in una vera e propria casa 3.0 in cui si alternano spazi privati e comuni, con stanze dedicate all'incontro e alla socialità e micro-appartamenti indipendenti. Un'occasione per riflettere sul concetto di casa, destinato a cambiare radicalmente nei prossimi decenni.

  • Dove: Weil am Rhein, Vitra Design Museum, fino al 10 settembre 2017

Londra. London Festival of Architecture

Dulwich Pavillon by IF_DO
Foster Wilson Architects - Hoxton Hall
Notting Hill Housing - Royal Albert Wharf

450 eventi animeranno la più grande manifestazione d'Europa dedicata all'architettura: il London Festival of Architecture. E a fare da tema centrale della manifestazione sarà la "memoria", con mostre, incontri e workshops dedicati ad alcuni edifici storici della città. Da non perdere, il Dulwich Pavilion progettato dallo studio di architettura londinese IF_DO, il dibattito tra i tre grandi Sir David Adjaye, Daniel Libeskind e Lord Richard Rogers, la serie di incontri dedicati al celebre mercato dei fiori New Covent Garden Market – Cultivating and Curating New Memories, le conferenze e i workshops sul futuro dell'architettura di Vision 2017 e la mostra interattiva Memory Machine.

  • Dove: Londra, varie location, fino al 30 giugno 2017

Milano. LR100 — Rinascente · Stories of Innovation. Premio Compasso d'Oro

Macchina per scrivere Lettera 22 di Marcello Nizzoli (Olivetti, 1954)
Sveglia Cifra -

All'interno della mostra dedicata al centenario di Rinascente, un angolo dedicato ai primi dieci anni del premio Compasso d'Oro. Nato nel 1954, il premio fu promosso da ADI Associazione per il Disegno Industriale e la Rinascente. In esposizione, i 16 prodotti vincitori del premio dal 1954 al 1964, tra cui la scimmietta Zizi di Bruno Munari (Pigomma, 1954), la macchina per scrivere portatile Lettera 22 di Marcello Nizzoli (Olivetti, 1954), la lampada Luminator di Achille e Pier Giacomo Castiglioni (Gilardi & Barzaghi, 1955) e il televisore Doney di Marco Zanuso con Richard Sapper (Brion Vega, 1962).

  • Dove: Milano, Palazzo Reale, fino al 24 settembre 2017

Roma. Proiezioni. Cristina Celestino

Cristina Celestino - Proiezioni - illustrazione
Cristina Celestino - Credits: Credit: Cristina Galliena Bohman

Partito a febbraio, il progetto Una stanza tutta per sé di Cantiere Galli Design vuole fare luce sui progettisti più interessanti del momento chiedendo loro di reinterpretare una stanza della galleria. A giugno, sarà la volta Cristina Celestino: il suo allestimento, Proiezioni, rifletterà sulla dicotomia Personale/Condiviso, tema centrale della rassegna. «Nell’ordine naturale delle cose l’interno è uno spazio prevalentemente intimo e personale e quello esterno è dedicato alla socializzazione e condivisione. Ma cosa avviene se questo assetto viene sovvertito?» - ha commentato Cristina Celestino. Il risultato è una casa dalle pareti specchiati e dalle finestre gigantesche, una prosecuzione dello spazio esterno con moquette dai toni pastello che ricoprono i pavimenti e il soffitto. Un sogno che diventa realtà.

  • Dove: Roma, Cantiere Galli Design, dal 13 giugno

Wellington. Martino Gamper - 100 Chairs in 100 Days

100 Chairs in 100 Days exhibition at RMIT Design Hub, Gossard workshop, RMIT University, Melbourne (2016). - Credits: Photography by Tobias Tilz
Nilufar: Martino Gamper - 100 Chairs in 100 days
Nilufar: Martino Gamper - 100 Chairs Englise SaintPierre - Credits: ® Lionel Catelan

«Non esiste una sedie perfetta», dice Martino Gamper. E lui, di sedie imperfette ne ha fatte tante. 100 per l'esattezza. In 100 giorni. Presentato per la prima a Londra nel 2007, il progetto 100 chairs in 100 days ha girato l'Europa per finire ora a Wellington, in Nuova Zelanda. Mischiando sedie recuperate dalle strade di Londra e materiali improvvisati, Gamper ha creato 100 sedie (una al giorno) ben lontane dall'ideale di perfezione: il risultato è una mostra che più che di sedie parla delle loro storie.

  • Dove: Wellington, New Zealand. City Gallery Wellingtonn, fino al 13 agosto 2017

Milano. Arch Week

Rovista la rivista
Milano: Ritratti di fabbriche 35 anni dopo. Via Giuseppe Ripamonti 2016
Itinerari di architettura: an Giovanni in Bono - Credits: Foto: Barbara Palazzi

Da quest'anno, anche Milano ha la sua settimana dell'architettura. Nata da un'idea di Stefano Boeri, la Arch Week di Milano coinvolgerà architetti da tutto il mondo per discutere sulle trasformazioni della progettazione archittetonica attuale, con approfondimenti su alcune delle figure più influenti della storia dell'architettura italiana, come Aldo Rossi, dibattiti tra alcuni giganti del panorama internazionale come Peter Eisenman, Liz Diller, Winy Maas e Philippe Rahm, e italiani come Alessandro Mendini, Carlo Ratti, Patricia Urquiola, Mario Bellini, Michele De Lucchi e TAM associati.

  • Dove: Milano, Triennale e Teatro Burri, dal 13 al 18 giugno 2017

Zurigo. La Tettonica dell’Assemblaggio

Angelo Mangiarotti
Agapecasa: Cavalletto
Agapecasa: Eros

Amava ripetere che "non bisogna mai dimenticare i bisogni degli utenti", facendo del rigore morale la propria priorità. Angelo Mangiarotti fu uno degli architetti italiani più influenti del Novecento. E a cerebrarlo è oggi la Svizzera, con una mostra a lui dedicata all'Architeckturforum di Zurigo. A essere esplorato è il suo sguardo critico e il suo linguaggio personalissimo, che ha tratto unicità dalla tettonica dell'assemblaggio. Protagonisti sono i prodotti della Mangiarotti Collection Agapecasa, che offrono una panoramica del suo lavoro da designer.

  • Dove: Zurigo, Architeckturforum, fino al 14 luglio 2017

Venezia. Gaetano pesce. Cinque tecniche per il vetro

Gaetano Pesce - 1 - 1988 - 92 (Mistral) 62e H27x16x14,5cm H27,5x16,3x16,7cm ph - Credits: Ph. Alberto Ferrero
Gaetano Pesce - Le Debut, Collezione Cirva, 1988-1992
Gaetano Pesce - Escalier, Collezione Cirva, 1988-1992

Pastis, Joliette, Vieux Port, Pâte de Verre, Plage. Hanno nomi che sanno di estate le cinque tecniche vetrarie elaborate da Gaetano Pesce a Marsiglia, tra il 1988 e il 1992. A loro è dedicata oggi la mostra Cinque tecniche per il vetro ospitata dal Museo del vetro di Murano a Venezia, che offre una prospettiva originale e inedita sulle sperimentazioni col vetro del designer.

  • Dove: Venezia, Museo del vetro di Murano, fino al 17 settembre 2017

Gerusalemme. Jerusalem Design Week

A journey through the land of panicutopia - Gali Blay
Lithuanian Design Forum Oreflector Park - Credits: Image Credit Electromagnetico
WeMakeCarpets - Crayon Carpet - Credits: Image Credit Boudewijn Bollmann

Giunta alla sesta edizione, la Jerusalem Design Week si propone come un momento di riflessione sulle reazioni del design ai trend sociali. Il titolo di quest'anno è Islands: i fenomeni di immigrazione, i nazionalisti, l'insicurezza economica stanno facendo arretrare l'idea di globalizzazione, lasciando il passo a una crescente diffidenza nei confronti del nuovo e del diverso. Tra esposizioni, dibattiti e workshops si parlerà della risposta del design alle mutazioni sociali, con designer e progettisti provenienti da tutto il mondo.

  • Dove: Gerusalemme, varie location, dal 8 al 15 giugno 2017
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