Marcel Baugniet, chaise longue, 1928 - Credits: KMKG-MRAH
Delheid Frères, servizio da caffè, anni Trenta - Credits: KMKG-MRAH
Charle Olivier Strebelle, servizio da caffè, 1954 - Credits: KMKG-MRAH
Jean-Paul Emonds-Alt, 1928-2014
L'interno del Design Centre, 1964
Willy Van Der Meeren, arredi per Tubax
Charles Catteau, Faiencerie de Kéramis (Boch Frères), 1924 - Credits: KMKG-MRAH
Antoine De Vinck, set per liquore in pietra - Credits: Antoine De Vinck
News

Panorama: 100 anni di design belga

Panorama - A History of Modern Design in Belgium accompagna i visitatori in un viaggio che dura cento anni alla scoperta del design belga. Un percorso in equilibrio tra tradizione e modernità in scena presso l’ADAM - Art & Design Atomium Museum, il nuovo museo del design di Bruxelles.

Dall’Art Noveau con Victor Horta, Gustave Serrurier-Bovy, Paul Hankar, Philippe Wolfers, passando per l’avanguardia di Henry van de Velde tra le due guerre, la stagione delle sperimentazioni della scuola La Cambre, il design del Brussels Design Centre e l'impatto della crisi ambientale negli anni Settanta.

Curata dalla storica del design Katarina Serulus e dal critico Javier Gimeno-Martínez, la mostra esplora le diverse sfaccettature del design, epoca dopo epoca: uno strumento per migliorare la quotidianità e allo stesso tempo consolidare l’economia della nazione.

Il Belgio è stato infatti un importante centro nevralgico per la produzione nel campo del design per aziende nate nel dopoguerra. Tra i nomi più conosciuti spiccano Tupperware (Aalst), Samsonite (Oudenaarde) e Philips (Bruxelles). Meritano una menzione anche De Coene, azienda di arredi che nel 1954 acquisì la licenza per produrre arredi targati Knoll, e Meurop, la prima azienda belga impegnata nella produzione di mobili in plastica su larga scala.