Design Miami - scorsa edizione
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Le novità della 14esima edizione di Design Miami

È la sorellina minore di Art Basel, ma ogni anno cresce una spanna in più. Design Miami è la fiera dedicata al design da collezione. Giunta alla quattordicesima edizione, andrà in scena dal 4 al 9 dicembre a Miami Beach. Sempre più immersiva e caleidoscopica – il merito è dei Design Curio, serie di installazioni in stile Wunderkammer – presenta opere realizzate dalla metà del XX secolo fino a oggi. A partecipare sono quest'anno trentatré gallerie da tutto il mondo, mentre i Design Curio arrivano a quota dodici.

Una piattaforma sempre più interessante per i collezionisti internazionali, che vengono qui per scoprire la ricerca più raffinata nel campo del design. A caratterizzare l'edizione di quest'anno è l'uso sperimentale dei materiali industriali, oltre al design giocoso, capace di riportare bambini, e l'approccio artigianale (ma proiettato al futuro) nella produzione di manufatti. La tecnologia si sposa con processi produttivi antichi, mentre il colore (soprattutto quello dei designer dell'America Latina) tratteggia un filo conduttore tra i lavori in mostra.

Tra le novità di questa edizione, il debutto di Marcin Rusak, astro nascente del design internazionale, nato in Polonia ma di base a Londra, che presenterà la sua Perma Collection realizzata con resina e fiori alla Sarah Myerscough Gallery. Da non perdere anche le opere inedite dell'artista Mattia Bonetti (alla galleria Kasmin), che si ispira all'architettura europea del XVII secolo per impregnarla di contaminazioni tecnologiche. La galleria sudafricana Southern Guild allestirà invece una serie di lavori in bronzo appositamente commissionati per la fiera, tra cui il tavolo biomorfo dell'artista di origini kenyote Stanislaw Trzebinski e le sedute zoomorfe del designer Atang Tshikare, nuova stella del design sudafricano.

Sul fronte della reinterpretazione dei materiali industriali, molto interessante la proposta di Sang Hoon Kim (alla Cristina Grajales Gallery), che ha ideato una serie di mobili dai colori vivacissimi utilizzando un prodotto realizzato dalla fabbrica di famiglia: la schiuma. A rappresentare lo spirito più giocoso della fiera è lo Unicorn Rocker di Daniel Jackson (alla Moderne Gallery), unicorno a dondolo in legno realizzato nel 1974. Commissionatogli come regalo di Natale allo stilista Wayne Rogers, è oggi considerato il suo lavoro più importante. Ripercorre le tradizioni artigiane del passato il lavoro di Jenny Nordberg (alla galleria Hostler Burrows), che ha studiato alcune tecniche del XIX secolo nella produzione degli specchi per reinterpretarle applicando l'argento liquido al vetro. Durante la produzione di ogni specchio, un solo movimento incontrollato si traduce in un segno che rende l'oggetto unico al mondo. Imperdibile poi le proposte di Friedman Benda, che trasforma lo stand in un giardino roccioso giapponese, giocando sulla dicotomia tra l'elemento naturale e industriale per mostrare i lavori di gt2P, Joris Laarman, Florian Idenburg (SO-IL) e Faye Toogood.

La grandissima presenza di galleria proveniente dall'America Latina viene poi suggellata dai vincitori del Design Miami / Visionary Award: Pedro Reyes e Carla Fernández. La loro mostra affronta alcune delle maggiori preoccupazioni del nostro tempo come l'immigrazione e la diffusione delle armi, presentando opere che comunicano l'urgenza di scambi umani più intimi e pre-digitali. Le opere in mostra includono le sedie Metate di Reyes, ispirate a manufatti pre-colombiani, e alcuni esempi da Reyes's Disarm (2008), strumenti musicali fabbricati utilizzando armi distrutte.

Sempre più importanti e coinvolgenti, poi, sono le installazioni di Design Curio, progetto giunto alla quinta edizione che si ispira alle cabinet de curiosité per immergere i visitatori nel mondo dei designer. Quest'anno sono ben dodici. Alcuni must da vedere sono The Corner Piece N° 2 di Martina Simeti e curato da Ligia Dias, la serie di sedute progettate dall'architetto e designer Oscar Hagerman della galleria messicana kurimanzutto e The Masters Editions by Giancarlo Valle and Mauro Mori della galleria Les Ateliers Courbet, che presenta alcuni lavori dei due designer creati insieme a maestri artigiani.


Rocking Unicorn by Daniel Jackson, 1974 at Moderne Gallery
Meander armchair 2015 by Mattia Bonetti at Kasmin Gallery - Credits: courtesy of Kasmin Gallery
Pedro Reyes and Carla Fernández - Credits: photo by Ana Hop
Disarm (Guitar) courtesy of Pedro Reyes and Lisson Gallery
Drawings by Pedro Reyes - Credits: Courtesy of Pedro Reyes
Title Seduction, Pair 01 by Najla El Zein 2018 at Friedman Benda - Credits: courtesy of Friedman Benda and Najla El Zein
Design Curio - Kurimazutto - Installation view
Design Curio - Martina Simeti - Wilhelm Tell's Shot Rings by Johanna Dahm 2011 at Martina Simeti - Credits: courtesy of The artist and gallery
Both by Mauro Mori 2018 at Les Ateliers Courbet - Credits: courtesy of Les Ateliers Courbet
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