Designs for Different Futures - Installation View - Resources - Another Generosity - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Jobs - Raising Robotic Natives - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Data - BINA48 - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Materials - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Food - Ouroboros Steak - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Food - A sinistra: Modular - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Power - Stranger Visions - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
Designs for Different Futures - Installation View - Power - Credits: Foto: Joseph Hu - Courtesy of Philadelphia Museum of Art
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Designs for Different Futures: il mondo di domani secondo il design

Valentina Lonati

Come evolverà il rapporto tra uomo e tecnologia? E come si potrà sfamare una popolazione in continua crescita? E ancora: quale sarà il futuro della privacy in un mondo in cui i confini tra privato e pubblico sembrano sfumare giorno dopo giorno? A queste e altre urgenti domande prova a rispondere la mostra Designs for Different Futures, in scena fino all'8 marzo al Philadelphia Museum of Art.

Suddivisa in 11 sezioni tematiche, si compone di 80 lavori che lanciano uno sguardo al futuro, tratteggiando scenari più o meno fantascientifici in un'esplorazione di come il design possa dare forma a quello che verrà.

Nella video-installazione Intimate Strangers, Andrés Jacque parte dalla dating app Grindr - molto utilizzata nei paesi in cui l'omosessualità è illegale - per interrogarsi sul futuro dell'amore e del sesso nell'era digitale: è possibile amare senza incontrarsi mai? A pensare agli sviluppi dell'alimentazione è invece la sezione Food, dove si trovano progetti come Cricket Shelter di Terreform ONE, una serra portatile dedicata all’allevamento di insetti edibili da utilizzare in caso di carestie o disastri ambientali.

«Alcuni di questi progetti diventeranno realtà, altri rimarranno solo dei sogni», ha raccontato Kathryn Hiesinger, che ha coordinato il team curatoriale della mostra.

Nella sezione Bodies si riflette invece sulle trasformazioni che riguarderanno il corpo umano, con lavori che esplorano il futuro delle biotecnologie e del biodesign, mentre nelle sezioni Jobs, Data e Cities vengono immaginate le nostre città tra 100 anni, con automobili senza conducente, robot per l'allattamento e nuove professioni.

Infine, la mostra offre il Future Therapy Lab, uno spazio con libreria dedicato a incontri, conferenze, letture e attività dove i visitatori sono invitati a progettare il proprio futuro.

Designs for Different Futures è una mostra itinerante organizzata dal Philadelphia Museum of Art in collaborazione con il Walker Art Center (dove verrà allestita dal 12 settembre 2020 al 3 gennaio 2021) e con l'Art Institute di Chicago (che la ospiterà dal 6 febbraio al 16 maggio 2021).